Sgominata nella notte banda del buco: coinvolto anche un dipendente del Comune di Napoli

0
29

napoli: “banda del buco”. carabinieri smantellano organizzazione di 12 uomini aiutati da un dipendente del comune e da una guardia giurata
Il blitz è scattato nella notte, dopo un’articolata indagine tesa a far luce su un’associazione a delinquere dedita a rapine e furti in banche e gioiellerie: sei i colpi accertati tra Napoli e provincia e tutti sventati dai carabinieri. Rapine che avrebbero potuto fruttare centinaia di migliaia di euro. In manette – in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare – 1 elementi di una “banda del buco”: gli arresti sono stati condotti dai carabinieri della Compagnia Napoli Centro.
L’indagine partì proprio da una tentata rapina alla gioielleria Bulgari, nella lussuosa via dei Mille nel gennaio 2017. I militari hanno non solo identificato i malviventi, ma anche appurato le mansioni di ciascuno. Tutti elementi specializzati: prima studiavano a tavolino le difese passive degli obiettivi, poi gli specialisti dei sopralluoghi entravano negli obiettivi e li “mappavano” per individuare le via d’accesso e di fuga, prendendo le misure dei buchi da realizzare; poi toccava agli “scavatori”, conoscitori della rete fognaria di Napoli, che si occupavano della realizzazione del buco, mentre i “pali”, radiotrasmittente alla mano, li facevano lavorare tranquilli controllando i movimenti in superficie.
Alla fine, dopo attività di scavo durate anche mesi, i malfattori uscivano dalle fogne con tute integrali e stivaloni di gomma quindi, con volto coperto e armati di pistole, assalivano gli impiegati di banca o i commessi delle gioiellerie costringendoli ad aprire caveau e cassette di sicurezza.
Per muoversi meglio, l’organizzazione di servì una guardia giurata e di un dipendente del “servizio fognature” del Comune di Napoli. Nove arrestati sono finiti in carcere, tre ai domiciliari.
Tre malviventi erano stati già arrestati in flagranza durante l’indagine: furono sorpresi a Quarto, uno dopo aver tentato un furto in una gioielleria, due erano armati di una semiautomatica; sequestrati, nel corso dell’attività, trapani, un martello pneumatico, lampade da minatore, divise di istituti di vigilanza privata e delle poste italiane.