Gli agenti li avevano notati – nel tardo pomeriggio dell’altro ieri – procedere lungo corso Secondigliano con direzione piazza Capodichino, a bordo di un ciclomotore con targa contraffatta.
Nell’immediato i poliziotti hanno riconosciuto nel conducente del ciclomotore lo stesso uomo che non si era fermato all’alt lo scorso 9 novembre nel quartiere Marianella, provocando un inseguimento nel quale il suo passeggero si era disfatto di un marsupio, al cui interno era poi stata ritrovata una pistola. L’arma era una perfetta replica in metallo della beretta 92 tipo bruni cal.8.
Invertito il senso di marcia, gli agenti hanno inseguito e bloccato i due, Ousmane Drame Celentano, 24enne della Costa d’Avorio con precedenti di polizia, ed Antonio Di Franco, 35enne napoletano, attualmente sottoposto al beneficio dell’affidamento in prova. I due sono stati arrestati per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
I poliziotti hanno bloccato per primo Di Franco, che ha tentato di disfarsi della pistola lanciandola sul selciato ed ingaggiando una colluttazione con uno di loro; l’uomo è stato arrestato e la pistola prontamente recuperata. Il 24enne è stato bloccato dopo una breve ma intensa colluttazione.

