Sesso a pagamento e furti con le carte dei clienti

0
256

Una coppia, lui di Pomigliano d’Arco e lei residente a Gorizia, è stata arrestata dai carabinieri della compagnia di Sorrento per una serie di furti aggravati, truffe e sfruttamento della prostituzione. I due avrebbero messo in piedi un sistema ingegnoso per derubare gli uomini che frequentavano la donna per rapporti sessuali a pagamento.

Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura di Torre Annunziata, mentre la donna si intratteneva con i clienti, il compagno approfittava dei momenti di distrazione per rubare carte di credito e bancomat dai portafogli, spesso sostituendole con altre dello stesso istituto bancario per ritardare la scoperta del furto.

Una volta in possesso dei titoli e dei relativi codici pin, la coppia li utilizzava immediatamente per svuotare i conti correnti delle vittime, effettuando prelievi in contanti e acquistando Gratta e Vinci in grande quantità. Gli investigatori hanno accertato circa trenta vittime tra novembre 2023 e maggio 2024, nelle zone di Sorrento, Castellammare di Stabia e Torre Annunziata.

Le indagini, partite dalla denuncia di uno dei clienti truffati, hanno permesso di raccogliere prove decisive grazie a telecamere di videosorveglianza, analisi bancarie e perquisizioni domiciliari. È emerso anche che l’uomo sfruttava la compagna, pubblicizzando i suoi incontri su siti specializzati e accompagnandola agli appuntamenti, gestendo i contatti e dividendo con lei i guadagni.

Il gip del Tribunale di Torre Annunziata ha disposto la custodia cautelare in carcere per l’uomo e i domiciliari con braccialetto elettronico per la donna. Secondo il giudice, i reati sono stati commessi con “serialità e particolare capacità organizzativa”, segno di un piano studiato nei minimi dettagli per ingannare e depredare le vittime.