Ufficializzate, con il comunicato n.83, le decisioni del Giudice Sportivo in relazione alle gare del 28 e 29 gennaio scorsi.
A carico di società. Sanzionata la Polisportiva Sarnese con diffida ed ammenda di 2.800 euro, “per assembramento ostile al termine della gara di circa 30 propri sostenitori che, posizionatisi fuori dal cancello dell’impianto, mentre la terna arbitrale usciva con la propria autovettura, gli rivolgevano espressioni gravemente offensive e minacciose. Nonostante la presenza delle Forze dell’Ordine, gli stessi sostenitori colpivano con un violento pugno il finestrino, con un calcio la portiera e con tre sputi il lunotto della vettura sulla quale viaggiava la Terna Arbitrale che veniva scortata dalle Forze dell’Ordine fino all’uscita del casello autostradale”.
Ammenda di 500 euro per la Cavese, “per avere propri sostenitori, introdotto ed utilizzato nel proprio settore cinque fumogeni”.
A carico di allenatori. Un turno di sto per il tecnico granata Rosario Campana e per il suo secondo Luigi Fumo, rei d’aver ingaggiato “un acceso diverbio con l’allenatore della squadra avversaria”.
A carico di calciatori. Nel girone H fermato per tre giornate Michele Ciano dell’Herculaneum, “espulso per avere rivolto espressioni offensive con fare minaccioso all’indirizzo dell’arbitro, alla notifica del provvedimento disciplinare reiterava la propria condotta”.
Costretti invece per due turni ai box Simone Apicella (Potenza), “per essersi spintonato con un calciatore avversario ponendogli le mani sul volto”, e Davide Lorusso (Trastevere), “per avere, a gioco in svolgimento, spintonato un calciatore avversario ponendogli le mani sul volto”.
Squalificati per una giornata Francesco Rossi (Herculaneum), Mario Di Maio (Madre Pietra Daunia), Andrea Napoli (Potenza), Gennaro Esposito (Potenza), Marco Manetta (Potenza), Giovanni Cappiello (Gelbison), Andrea Puca (Francavilla), Ndiaga Ngom (Gravina).
Nel girone I, tre giornate a Nicodemo Spagnolo (Roccella), “calciatore in panchina, durante la fase di riscaldamento a bordo campo, colpiva un calciatore avversario con uno schiaffo al collo mentre batteva una rimessa laterale”.
Un turno, invece, a Alessandro Manes (Rende), Antonino Isgrò (Igea Virtus), Giuseppe La Monica (Gragnano), Mirko Giacobbe e Franco Da Dalt (Frattese).

