Serie D/H. Spreco Paganese, Pompei da urlo. Sarnese pari in extremis nel derby

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Occasione sprecata per la Paganese che impatta in casa e non conquista il primato nel girone H, dove il Pompei batte clamorosamente in trasferta il Fasano. All’ultimo istante la Sarnese pareggia il derby contro il Nola.

Nola – Sarnese 3-3

Nola e Sarnese danno vita a un derby vibrante a Cardito, chiuso sul 3-3 dopo una partita ricca di intensità e ribaltamenti. Per la Sarnese era il debutto di Salvatore Campilongo sulla panchina granata, una gara dal sapore particolare per il tecnico che proprio su quel campo aveva allenato il Savoia pochi mesi fa. La partita parte forte e gli ospiti trovano il vantaggio al 13’ con Mazzei, bravo a finalizzare un’azione corale. Il Nola fatica a trovare ritmo e solo nella ripresa riesce a rendersi più incisivo. Al 64’ arriva l’1-1 con Cipolla, ma la risposta granata è immediata e Rajkovic riporta avanti la Sarnese al 67’. Nel finale il match esplode: Berardocco sigla una doppietta tra il 78’ e l’89’, ribaltando tutto, ma al 96’ Puca trova il pari definitivo. Un punto che lascia entrambe con qualche rimpianto ma che conferma il valore emotivo del derby.—## **Fasano – Pompei 2-3 (150 parole)**Prima sconfitta stagionale per il Fasano, che al Vito Curlo cade 3-2 contro un Pompei coraggioso e determinato. Gli ospiti partono subito forte e al 9’ passano con Mendoza, ma Tangorre rimette il punteggio in equilibrio al 15’ con un colpo di testa su corner di Salzano. Poco dopo è Corvino a completare la rimonta firmando il 2-1 per il Fasano, che chiude il primo tempo in vantaggio e in pieno controllo. Nella ripresa i biancazzurri sfiorano più volte il tris, colpendo anche due legni, ma il Pompei resta vivo e al 36’ Maione approfitta di un errore difensivo per trovare il 2-2. Nel recupero, proprio quando il pari sembrava scritto, i campani trovano il colpo del ko: al 93’ Baumwollpinner risolve una mischia su corner firmando il definitivo 3-2. Una vittoria preziosissima per il Pompei, mentre il Fasano vede accorciarsi la distanza dalla vetta.-

Paganese – Ferrandina 0-0

La Paganese non va oltre lo 0-0 contro un Ferrandina organizzato e combattivo, capace di portare via da Pagani il suo primo punto esterno stagionale. La squadra di Summa si chiude con ordine, lasciando agli azzurrostellati il possesso ma concedendo pochissimi spazi. Le migliori occasioni del primo tempo arrivano nel finale: Costanzo sfonda a sinistra e impegna Galiano, poi Labriola calcia alto da buona posizione. Prima dell’intervallo è il Ferrandina a spaventare Gallo con una palla velenosa che costringe il portiere a uscire fino a metà campo. Nella ripresa il copione non cambia: Paganese all’attacco e ospiti pronti a colpire in ripartenza. Labriola colpisce una traversa al 24’, poi ci provano ancora Di Biagio e Kisseih, quest’ultimo con un’iniziativa personale fermata all’ultimo. Nel finale la Paganese assedia l’area lucana, ma il Ferrandina resiste e conquista un punto prezioso.

Afragolese – Martina 1-0

L’Afragolese conquista una vittoria fondamentale battendo 1-0 il Martina, che incassa la terza sconfitta nelle ultime quattro giornate e continua a soffrire una preoccupante sterilità offensiva. La prima frazione è equilibrata: il Martina palleggia bene e si rende pericoloso con Palermo e De Angelis, ma Polverino risponde sempre presente. L’Afragolese replica con Massaro e Gioielli, senza però trovare la zampata vincente. Nella ripresa i padroni di casa cambiano marcia: al 53’ Montaperto colpisce il palo, preludio a un forcing sempre più insistito. Rossi salva su Torassa, mentre il Martina prova a replicare con uno schema su palla inattiva chiuso dal tacco di Llanos fuori misura. Nel finale la gara si decide: Dieng viene espulso al 86’ e pochi secondi dopo Porzio firma il gol vittoria con un tocco sottoporta dopo un’azione corale. L’Afragolese sfiora anche il raddoppio, ma l’1-0 basta per respirare.

Real Normanna – Barletta 0-1

Il Barletta espugna il Bisceglia di Aversa grazie a un gol capolavoro di Piarulli al 92’, portando a casa tre punti pesantissimi e accorciando sulla vetta. La Real Normanna tiene bene il campo nonostante la pressione insistente dei pugliesi, che nel primo tempo costruiscono quattro nitide occasioni: Spurio è decisivo su Laringe, Dicuonzo e due volte su Da Silva, mantenendo il risultato sullo 0-0. La ripresa è più equilibrata e vede anche gli aversani rendersi pericolosi con un tiro a giro di Petricciuolo che sfiora il palo. Il Barletta reclama un rigore per un contatto su Giambuzzi, poi spinge negli ultimi minuti ma sembra non trovare la giocata risolutiva. Quando il pari sembra scritto arriva la magia di Piarulli: controllo e sinistro potente da fuori che si infila all’angolino. È il gol che decide il match e conferma il Barletta tra le squadre più in forma del girone.

Real Acerrana – Fidelis Andria 0-1

La Fidelis Andria espugna il campo della Real Acerrana e sfata finalmente il tabù trasferta grazie a una prestazione solida, concreta e ricca di carattere, nonostante le molte assenze che hanno condizionato la formazione di partenza. La Real Acerrana, alla ricerca disperata dei primi punti della gestione Cavallaro, prova a partire aggressiva ma fatica a creare reali occasioni da gol. L’Andria si difende con ordine e colpisce nel momento decisivo della gara: nella ripresa, un’azione ben orchestrata porta alla rete che vale lo 0-1, un vantaggio che gli ospiti proteggono fino al 90’. L’Acerrana tenta la reazione con qualche mischia e un paio di tentativi da fuori, ma manca precisione e fiducia. Nel finale gli ospiti sfiorano anche il raddoppio in contropiede. Per la Fidelis è una vittoria dal peso enorme, che la riporta a tre punti dalla vetta. Per l’Acerrana, invece, è un nuovo passo falso che complica ulteriormente la classifica.