Serie D/H. Paganese in vetta, Sarnese ok, perde il Nola. Pari Pompei

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Paganese capolista con la vittoria di misura sul Gravina.

Paganese-Gravina 1-0

Al “Marcello Torre” basta una zampata di Labriola per piegare il Gravina 1-0 e consolidare il primato, complice anche il contemporaneo ko del Fasano a Martina. Un successo pesante, che certifica il momento di solidità della squadra di Raffaele Novelli, capace ancora una volta di portare a casa la partita con il minimo scarto: settima vittoria di misura su otto complessive, un dato che racconta di una formazione equilibrata, cinica e organizzata.La Paganese controlla il match con personalità, gestisce i ritmi e cerca con costanza la giocata risolutiva. Il Gravina prova a difendersi con ordine, ma nella ripresa arriva la fiammata che decide tutto: Labriola trova il varco giusto e incrocia nel punto dove il portiere non può arrivare.Nel finale gli ospiti tentano una reazione, ma gli azzurrostellati amministrano con maturità, blindano il risultato e si godono un primo posto sempre più concreto. La strada è lunga, ma Pagani sogna.

Real Normanna-Afragolese 1-1

La partita tra Real Normanna e Afragolese si chiude sull’1-1: un pareggio che lascia un pizzico di rammarico nelle file dei granata, bravi a lottare ma fermati dal palo sul finale. Dopo un primo tempo tonico e una rete di Antinucci al 30’ che sembrava aver indirizzato l’incontro, la Normanna ha dominato per lunghi tratti, creando diverse occasioni e spingendo sull’acceleratore.

Nella ripresa, però, l’Afragolese trova il pari grazie a Longo al 48’ del secondo tempo, subito dopo l’inizio della ripresa, colpendo di testa sull’uscita del portiere. Nonostante la superiorità numerica — durata circa mezz’ora dopo l’espulsione di Filippini — e un forcing finale intenso, la Real Normanna non riesce più a bucare la difesa ospite. Nel finale capitan Esposito e compagni colpiscono anche un palo con un’occasione che avrebbe potuto regalare i tre punti. Il pari consente all’Afragolese di portare a casa un punto importante, mentre la Real Normanna resta con la consapevolezza di poter dire ancora la sua in questa stagione tutt’altro che semplice.

Ferrandina-Nola 1-0

Il Nola cade sul campo del Ferrandina con il minimo scarto, al termine di una partita equilibrata e decisa da un episodio nella ripresa. La squadra di mister Giampà, reduce da un cammino fin qui brillante nel girone H, esce sconfitta ma senza perdere contatto con la zona alta della classifica: i bianconeri restano quarti, affiancati dal Martina e con il Barletta alle spalle distante soltanto una lunghezza. Un piccolo passo falso, che però non cancella quanto fatto vedere finora.

Il primo tempo scorre con poche emozioni, con il Nola pericoloso soprattutto in ripartenza ma senza riuscire a trovare il guizzo giusto per sbloccare la gara. Nella ripresa la sfida si accende: il Ferrandina sfiora il vantaggio con Kisseih in acrobazia, poi al 55’ arriva l’episodio decisivo. Calcio di rigore per i lucani e Canavese non sbaglia, firmando l’1-0 che risulterà definitivo.

I padroni di casa ritrovano così una vittoria che mancava da cinque turni, mentre il Nola torna a casa a mani vuote ma con la consapevolezza di poter ripartire subito: il treno playoff resta saldamente alla portata.

Sarnese-Fidelis Andria 2-1

La Sarnese conquista tre punti vitali superando la Fidelis Andria per 2-1 al termine di una gara intensa e dal grande peso specifico in chiave salvezza. Gli ospiti partono meglio e trovano il vantaggio con Giorgione, bravo a sfruttare un varco centrale e a firmare lo 0-1 che sembra indirizzare il match. La reazione granata però è veemente: la squadra di Campilongo cresce con il passare dei minuti, alza il baricentro e trova meritatamente il pari con Addessi, che finalizza una bella azione manovrata riportando la partita in equilibrio.

Nella ripresa la Sarnese continua a spingere sospinta dal pubblico del Felice Squitieri, trasformato in un autentico dodicesimo uomo. A decidere il confronto è una zampata di Michele Silvestro, freddo nell’insaccare in mischia il pallone del definitivo 2-1.

Successo che vale oro: i granata scavalcano proprio la Fidelis e abbandonano momentaneamente la zona playout, rilanciando la corsa salvezza con fiducia e entusiasmo.

Pompei-Real Acerrana 1-1

Finisce in parità il delicatissimo scontro salvezza tra Pompei e Real Acerrana, un 1-1 che lascia aperti tutti i discorsi e che, per come è arrivato, racconta di una battaglia intensa e nervosa per entrambe. Gli ospiti partono meglio e trovano il vantaggio grazie a una splendida girata di Lomasto, abile nel concretizzare l’unica vera palla gol della prima frazione e nell’approfittare di un’indecisione difensiva rossoblù. Il Pompei, colpito a freddo, fatica a costruire gioco ma resta vivo e nella ripresa rientra in campo con un piglio diverso.La scossa arriva dal dischetto: Riccardo Maniero, uno dei più attesi, realizza il rigore dell’1-1 firmando così la sua prima rete stagionale. Il finale è un susseguirsi di ribaltamenti e nervosismo, ma il risultato non cambia.Un punto che muove la classifica, ma non allevia le preoccupazioni: la lotta per non retrocedere resta apertissima per entrambe.