Serie C, Avellino-Catania, incredibile 3-6

Difesa a tre per gli irpini, schierati da Ignoffo con il 3-5-2, mentre gli etnei di Camplone scendono in campo il 4-3-3, modulo preferito dal tecnico rossazzurro. Ospiti che partono bene e che crescono col passare dei minuti, trovando la rete del vantaggio al 23′, con Di Piazza che si inserisce bene in area e insacca sul cross dalla sinistra di Pinto per l’1-0.

Al 30′ arriva anche il raddoppio per il Catania, direttamente su punizione dalla lunga distanza con lo specialista Lodi, che beffa Abibi dopo aver colpito il palo, con la sfera che varca poi la linea di porta. Dopo il doppio svantaggio arriva la reazione biancoverde, con Albadoro che insiste in area e dopo diversi tentativi ribattuti riesce a gonfiare la rete con determinazione.

Si va negli spogliatoi sul 2-1 siciliano ma, dopo 4′ dall’inizio della ripresa, il Catania firma il suo terzo gol con il tocco morbido di Di Piazza sull’ottimo suggerimento di Di Molfetta. 1-3 e doppietta per la punta etnea. Avellino che perde colpi col passare dei minuti e al 24′ subisce anche la rete di Welbeck, autore di un diagonale che non lascia scampo all’estremo difensore.

Poco dopo c’è gloria anche per Mazzarani, che al 28′ addomestica di petto la sfera e calcia imparabilmente all’angolino per il 5-1. Non sarà l’ultimo gol di un match pirotecnico. Passano infatti 2′ e il Catania va addirittura sul 6-1 con la forte conclusione del neo entrato Bucolo. Prova la disperata reazione l’Avellino che riesce a segnare al 32′ prima con la bella azione personale di Di Paolantonio e poi con lo stesso atleta che trasforma un penalty al 36′.

Ma non basta per un Avellino apparso troppo carente in difesa e che al 44′ rischia di subire anche il settimo gol, con Emanuele Catania che colpisce la traversa in acrobazia.