La seconda giornata di Serie B conferma quanto sia impossibile fare pronostici in questo campionato: nessuna squadra a punteggio pieno, otto formazioni in testa a quota 4 e grandi sorprese già nei primi 180 minuti.
Reggiana, rimonta da applausi. A Reggio Emilia la partita con l’Empoli sembrava segnata dopo il gol lampo di Popov al 12’. Poi, invece, gli uomini di Nesta hanno ribaltato tutto con carattere e qualità. Prima il rigore di Gondo, poi il colpo di testa di Reinhart, infine il sigillo di Portanova hanno trasformato il vantaggio toscano in un ko pesante. Per l’Empoli, tanti interrogativi dopo una prestazione spenta nella ripresa.
Südtirol formato schiacciasassi. Al “Druso” di Bolzano, la Sampdoria di Pirlo è stata travolta in mezz’ora: Casiraghi, Merkaj ed El Kaouakibi hanno messo in ghiaccio la partita già al 31’. Il gol di Coda nel recupero è servito solo a ritoccare il tabellino. Prova di forza dei biancorossi, fragilità preoccupante dei blucerchiati, ancora fermi a zero punti.
Mantova, primo sorriso. Tre punti pesantissimi per i lombardi contro il Pescara, altro fanalino di coda. Dopo il vantaggio di Mancuso e la sfortunata autorete di Festa, ci ha pensato Fiori a chiudere i conti a quattro minuti dal 90’.
La girandola dei pareggi. Ben quattro sfide sono finite 0-0, fotografando la prudenza e la fatica delle squadre nel concretizzare. Juve Stabia-Venezia, Palermo-Frosinone, Spezia-Catanzaro e Carrarese-Padova hanno regalato intensità ma pochi brividi. Spettacolo invece al “Manuzzi”: il Cesena ha accarezzato la vittoria con il rigore di Shpendi all’81’, ma l’Entella ha risposto al 91’ con Franzoni.
Equilibrio assoluto. In classifica nessuno scappa: Cesena, Frosinone, Venezia, Palermo, Südtirol, Carrarese, Monza e Modena guidano con 4 punti. Subito dietro Reggiana, Empoli e Mantova a 3. Ancora senza vittorie Juve Stabia ed Entella, mentre Sampdoria e Pescara restano a secco, aprendo una crisi che preoccupa tifosi e allenatori.

