Gaetano Miccichè molla la Lega calcio di serie A. Lo hanno inquietato le indiscrezioni sulla conclusione dell’istruttoria sulla nomina, contestata con un esposto alla Procura federale e giunta all’ultima tappa. Una vicenda abbastanza anomala. Miccichè l’ha presa molto male: ”Desidero annunciare, con questa dichiarazione, le mie immediate dimissioni dalla carica di Presidente della Lega di serie A”. “Le indiscrezioni di oggi apparse sui giornali relative alla chiusura dell’istruttoria sulla mia sono inaccettabili e mi impongono questa decisione”. E ha aggiunto: ”Non voglio entrare nel merito dello svolgimento dell’assemblea che mi ha eletto. Io non ero presente. Leggo solo un verbale firmato per accettazione da tutti gli azionisti presenti alla riunione alla quale hanno partecipato anche professionisti autorevoli e competenti come Gerardo Mastrandrea, Ruggero Stincardini, Ezio Simonelli, Paolo Nicoletti e il notaio Giuseppe Calafiori che, ognuno nel proprio ruolo, hanno vigilato sul corretto svolgimento dell’assemblea e nulla hanno avuto da eccepire. Sono stato chiamato in Lega con dichiarazioni unanimi di voto e le ho dedicato molto tempo ed energie”, ha aggiunto Miccichè.

