Sequestrato il caseificio “La Ciliegina” a Pompei

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Il laboratorio lattiero-caseario “La Ciliegina” di Pompei è stato posto sotto sequestro nella mattinata odierna dalla squadra USES e dalla Polizia Metropolitana di Napoli per illecito smaltimento dei rifiuti e violazioni igienico-sanitarie. L’intervento rientra nelle indagini coordinate dalla Procura di Torre Annunziata e dal Comando della Polizia Metropolitana di Napoli, finalizzate a individuare e rimuovere le cause di inquinamento del fiume Sarno.

Smaltimento illecito dei reflui

Le verifiche condotte congiuntamente al personale della GORI hanno evidenziato che il caseificio provvedeva a scaricare illegalmente una parte significativa delle acque di processo derivanti dalla lavorazione del latte. I reflui, convogliati in una vasca interrata di accumulo, venivano immessi direttamente nella pubblica fognatura tramite elettropompa, senza alcuna autorizzazione prevista dalla normativa ambientale (art. 256 D.Lgs. 152/2006).

Sequestro preventivo per evitare il peggioramento dei danni

Per prevenire la reiterazione del reato e l’aggravamento delle conseguenze ambientali, le forze dell’ordine hanno sequestrato il laboratorio, le griglie di raccolta, le due vasche di accumulo e l’elettropompa di sollevamento. L’azione mira a interrompere immediatamente lo smaltimento illecito e a salvaguardare la sicurezza pubblica.

Carenze igienico-sanitarie accertate

Durante i controlli, il personale dell’U.O.P. dell’ASL ha riscontrato diverse carenze igienico-sanitarie. Sono state impartite le prescrizioni necessarie per il ripristino dello stato dei luoghi, garantendo così la tutela della salute dei lavoratori e della comunità circostante.

L’intervento segna un passo importante nella lotta all’inquinamento del fiume Sarno e al rispetto delle normative ambientali e sanitarie nei laboratori alimentari della Campania.