In cinque – tutti armati di pistole e fucili, come riportato da Il Mattino – si sono introdotti nella villa di Johannesburg della famiglia materna di Valentina Senatore, la figlia del noto avvocato oltre che politico Alfonso, sequestrando tre donne e dandosi poi alla fuga con un ricco bottino. I malviventi, tutti di colore, si sarebbero avvalsi del supporto di alcune spie per assicurarsi la perfetta riuscita del piano: hanno violato i cancelli dell’azienda di trasporti, si sono introdotti nella villa ed una volta dentro hanno immobilizzato ed imbavagliato la figlia di Senatore e le altre due donne che erano con lei. Ingente il bottino; nessuna violenza sulle tre donne.
L’avvocato Senatore ha raggiunto subito la figlia e il resto della famiglia. I rapinatori avrebbero profittato della mancanza di sistemi di sicurezza, oltre che della complicità di spie interne.
La ricostruzione dei fatti è stata nel frattempo contestata dalla diretta interessata, che attraverso un post sulla propria pagina social ha smentito alcune circostanze, con una precisazione: “Sono stata rapinata sì, ma le circostanze sono completamente diverse”.

