E’ la nota congiunta di cui fanno parte le Associazioni/comitati cittadini: Comitato di tutela per la salute e la sicurezza, Fronte Civile Stay Angri, Free Angri sulle criticità che ha interessato in questi giorni la zona a valle e per il dissesto idrogeologico Periferie di città confinanti : Angri, San Marzano sul Sarno, Sant’Egidio del Monte Albino e Scafati.
Ecco il testo inviato agli Enti preposti:
Al Ministero dell’Ambiente, Al Presidente della Regione Campania, Al Consorzio di Bonifica Integrale Comprensorio Sarno, Alla Sma Campania SPA, Al Presidente della Provincia di Salerno, Al Prefetto di Salerno, All’assessore all’ambiente della Regione Campania, Al Sig. Sindaco del Comune di Angri, Al Sig. Sindaco del Comune di San Marzano sul Sarno, Al Sig. Sindaco del Comune di Scafati, Al Sig. Sindaco del Comune di Sant’Egidio del Montalbino,
All’indomani dell’ennesima giornata di disagi (22 novembre 2022) dovuti dalle intemperie abbattute sul nostro territorio, le presenti Associazioni/comitati cittadini presenti attivamente da anni per la tutela della sicurezza e la salute dei cittadini, riportano in allegato un reportage di foto e video che attestano lo stato in cui versano i residenti delle zone citate in oggetto.
I cittadini residenti e non, richiedono da anni interventi seri e definitivi, ascoltando la moltitudine di politici e referenti degli enti preposti che hanno millantato vicinanza e impegno per attuare soluzioni efficaci ma senza alcun risultato.
Con la presente segnaliamo, inoltre, l’estremo pericolo dovuto alle esondazioni dei canali referenti del Fiume Sarno più precisamente dell’Alveo comune Nocerino e della mancata bonifica di quest’ultimo e del sistema di scolo delle acque.
Oltre i danni dovuti dagli allagamenti, le preoccupazioni vanno alla salute dei cittadini che esposti al contatto ravvicinato con an le acque dichiarate contaminate da agenti cancerogeni ( tetracloroeritene) come definito dall’Arpac in una nota alla procura delle repubblica di Nocera Inferiore.
Sull’argomento Salute ci sarebbero da scrivere pagine e pagine di quesiti senza risposta e registri di tumori fermo al 2016 senza dettagli sull’agro Nocerino-Sarnese.
Se non si muore di annegamenti si morirà prima o poi tutti di tumori o altre malattie.
Tutto questo è una situazione non più sostenibile per i cittadini e per un territorio in ginocchio da anni a causa di un disinteresse comune degli enti e delle professionalità che dovrebbero essere di supporto al problema.
Per questo motivo invita i destinatari, nell’ambito delle precipue competenze e responsabilità, a porre in essere ogni provvedimento necessario a garantire la sicurezza e l’incolumità dei cittadini.
Le foto appartengono ai rispettivi proprietari, schema fotografico realizzato da MN24





