Scuole NO GORI

Con un comunicato stampa siglato dalla “RETE CITTADINA CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA – NOCERA INFERIORE” s’informano i cittadini, le comunità scolastiche, gli amministratori locali, facenti parte del distretto sarnese vesuviano nel quale, da ultime sono coinvolte anche Pagani e Nocera Superiore, delle iniziative della GORI volte a pubblicizzare il proprio servizio in un’ottica falsamente ambientalista.

La GORI, sostiene il comitato attivo sul territorio da diverso tempo, entra nelle scuole distribuendo borracce plastic free con inciso il proprio logo con l’intento di convincere tutti della bontà del proprio operato.

Ma come è possibile, si chiedono i partecipanti al Comitato “No GORI”, dare credito ad una multinazionale, con alle spalle la francese Suez insieme ad altre realtà similari, il cui unico obiettivo risulta essere quello di fare profitto con la risorsa più importante per la vita dell’uomo? per di più con denaro pubblico?

Gli aderenti al Comitato evidenziano l’incongruenza tra l’immagine che la GORI intende dare di sé e le effettive azioni compiute per garantire un servizio che risponda alle esigenze della collettività, sempre meno considerate.

L’acqua è un bene pubblico e va gestito come tale, in accordo con la dichiarazione ONU del 2010 che riferiva di una gestione equa e solidale del bene più prezioso ed essenziale per l’umanità.

Non bisogna dimenticare che anche un referendum ha espresso la volontà popolare contro la privatizzazione dell’acqua, ma ancora oggi la GORI opera sul territorio nonostante le rimostranze di molti.

Il Comitato invita a tenere conto dell’operato della multinazionale e a evitare di farla entrare nelle scuole, al fine di assicurare l’utilizzo dell’acqua nel modo più corretto possibile.