Scuola, vittoria Campana: il Tar blocca il ridimensionamento

0
70

“Oggi ho saputo la notizia della sentenza del Tar e ho cominciato a urlare di gioia in auto”. È il commento entusiasta dell’assessore regionale alla Scuola, Lucia Fortini, dopo la decisione del Tar della Campania che ha accolto il ricorso della Regione contro il ridimensionamento scolastico imposto dal Governo.

La sentenza annulla la norma nazionale che prevedeva la cancellazione di 25 dirigenti scolastici e la fusione di 23 istituti in Campania. “Da anni – ha detto Fortini sui social – combattiamo contro il Governo e a volte perdi le speranze o pensi che la giustizia non trionfi. Invece oggi il Tar ha deciso che avevamo ragione: il Ministero ha commesso un errore di calcolo, considerando 25mila studenti in meno rispetto a quelli reali”.

La Regione, assistita dall’Avvocatura regionale, aveva impugnato il provvedimento del Ministero dell’Istruzione, contestando i criteri adottati per determinare gli accorpamenti. “La nostra non è una battaglia politica – ha aggiunto Fortini – ma una difesa della scuola campana, che già soffre per la carenza di risorse e infrastrutture. Nelle scuole vedo sedie vecchie e strutture che non possiamo migliorare, e questo mi fa arrabbiare”.

La decisione del Tar rappresenta una vittoria significativa per la Regione, che evita così il taglio di presidi e istituti. “È una vittoria della Campania, della scuola campana – ha concluso Fortini –. Il Ministero è stato condannato anche al pagamento delle spese legali per 6.000 euro. Potranno fare ricorso al Consiglio di Stato, ma se lo faranno dovranno spiegare ai cittadini perché vogliono ancora penalizzare la nostra regione”.