Scuola. “Irregolarità sulla gestione casi covid”: la nota dei consiglieri, Progettiamo Angri

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I sottoscritti Consiglieri Comunali di Angri, D’Antonio Roberta, D’Auria Domenico e Ferrara Vincenzo, informano quanti in indirizzo circa gli ultimi episodi di confinamento in quarantena, e di conseguente attivazione della DAD, per centinaia di alunni angresi alla presenza di un solo positivo al “SARS-CoV-2” in classe.

Provvedimenti, secondo il gruppo “Progettiamo” adottati, tra l’altro, senza procedere tracciamento con tampone T0 e T5, in violazione delle disposizioni impartite dalla Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria Nazionale.

I consiglieri ritengono illegittima la circostanza attuativa, che oltre a calpestare il diritto a una scuola in presenza, genererebbe una evidente disparità di trattamento rispetto agli alunni dei comuni limitrofi dove vi è una scrupolosa applicazione dei protocolli nazionali. La nota è stata indirizzata al Sindaco di Angri Cosimo Ferraioli e ai dirigenti dell’ASL Salerno: Arcangelo Tozzi, Valeria Tedesco e Antonio Bello.

La nota è la seguente: Segnalazione di irregolarità nelle modalità di gestione dei casi di positività all’infezione da SARS-CoV-2 in ambito scolastico – art. 4, del decreto – legge 7 gennaio 2022, n.1.

I sottoscritti Consiglieri Comunali, informano quanti in indirizzo circa gli ultimi episodi di confinamento in quarantena, e di conseguente attivazione della DAD, per centinaia di alunni angresi alla presenza di un solo positivo al “SARS-CoV-2” in
classe. Provvedimenti adottati, tra l’altro, senza eseguire il tracciamento con tampone T0 e T5, in violazione delle disposizioni impartite dalla Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria Nazionale.

Tale illegittima circostanza, oltre a calpestare il diritto ad una scuola in presenza, genera una evidente disparità di trattamento rispetto agli alunni dei comuni limitrofi dove vi è una scrupolosa applicazione dei protocolli nazionali.

Interpellata al riguardo, la responsabile dell’Ufficio Prevenzione per il territorio di Angri, Dott.ssa Tedesco Valeria, ha dichiarato “di essere costretta a procedere in siffatto modo perché l’unica referente a supporto di tutti i dirigenti scolastici angresi e impossibilitata a porre in essere quanto dovuto nei tempi e nei modi prescritti”.

Tuttavia, nonostante riconosciamo al responsabile angrese una elevata professionalità e una forte dedizione al lavoro, non possiamo condividere tale modus operandi e, di conseguenza, ne auspichiamo quanto prima una revisione.

Al tempo stesso invitiamo i responsabili del Dipartimento di Prevenzione a vigilare affinché il protocollo nazionale trovi residenza anche nel nostro Comune al fine di evitare ulteriori, ingiusti confinamenti che, è bene ricordare, causano delle eccessive restrizioni alla vita sociale dei nostri piccoli già duramente colpiti nell’ultimo biennio.

Pertanto invitamo, il Sindaco di Angri, nella qualità di massima autorità sanitaria locale, ad intervenire celermente convocando ad horas un tavolo tecnico con i principali attori istituzionali coinvolti.