Scuola in Campania. In che modalità dopo le feste?

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L’Epifania tutte le feste porta via e a breve gli studenti italiani si accingono a tornare tra i banchi di scuola.

Il dilemma vero è proprio riguarda la modalità con cui le attività scolastiche riprenderanno. L’idea del Premier Draghi e del Ministro dell’Istruzione Bianchi è di tornare a scuola in presenza anche se l’ombra della DAD fa capolino in molte regioni d’Italia.

L’andamento epidemiologico di questa settimana sarà decisivo per il rientro degli studenti. Il coordinatore del Cts Franco Locatelli, in un’intervista a ‘Repubblica’, non ha escluso lo slittamento di una settimana della ripresa delle lezioni, giorni che poi
si potrebbero recuperare a giugno. D’altro canto, alcune Regioni vorrebbero agire in maniera autonoma quasi a voler rimarcare al governo la loro grande preoccupazione.

Come sottolineato anche da ‘Orizzonte Scuola’, le Regioni hanno avanzato una proposta di modifica della quarantena: nel caso vengano riscontrati due positivi in una classe, per i non vaccinati scatterebbe la didattica a distanza mentre per i vaccinati sarebbe prevista solamente l’auto sorveglianza. Nel caso in cui, invece, vengano riscontrati tre positivi in una sola classe, la decisione, in merito alla possibile sospensione delle lezioni, verrebbe rimandata all’Asl. Per quanto riguarda, invece, la scuola dell’infanzia, si potrebbe continuare con la quarantena di 10 giorni per tutti con tampone qualora venisse riscontrato un solo caso positivo.

Per la Regione Campania, il governatore Vincenzo De Luca che sarebbe intenzionato ad introdurre la DAD, per un mese, per la scuola primaria per accelerare la campagna delle vaccinazioni e permettere, così, un ritorno in presenza e in sicurezza.

De Luca ha dichiarato: ‘In questo momento, il grosso del contagio Covid riguarda le fasce di età 5-11 anni e 0-16 anni. Ci sono allora le condizioni per riaprire senza problemi il prossimo 10 gennaio, come calendario regionale? A me sembrerebbe giusto usare un mese per ampliare la vaccinazione per i bimbi piccoli e riaprire le scuole in sicurezza. Oggi l’apertura è prevista il 10 gennaio, credo valga la pena di riflettere, sapendo che la tutela della salute è un tema prioritario dei bimbi’.