Il Governo fa marcia indietro e l’obbligo vaccinale resta invariato per 10 vaccini. Il tutto, mentre in Campania (in provincia di Salerno in particolare) tutti tirano un sospiro di sollievo: sono appena 180 i bambini che non risulterebbero ancora in regola con le vaccinazioni.
Resta tutto invariato in Italia per quanto concerne le regole sull’immunizzazione. Con il nuovo emendamento, infatti, il M5S ha chiesto di variare quanto stabilito precedentemente, riportando l’obbligo a 10 iniezioni vaccinali. Nella provincia di Salerno, però, i dati sono già molto confortanti: i bambini sotto i riflettori, dai 0 ai 6 anni, sono ben 9.300, e solo 180 non sembrerebbero perfettamente in regola. Degli altri, ben il 98 % risulta coperto per l’esavalente mentre il 95% ha già copertura per morbillo-parotite-rosolia.
I dati sono pervenuti anche grazie al nuovo sistema informatico che monitora, costantemente, lo stato dell’arte delle vaccinazioni per tutti i bambini che da qui a poco inizieranno ad andare a scuola. Le dichiarazioni dei genitori restano importanti, ma col portale unico tutti i bambini sono perfettamente seguiti e quindi ogni scuola sa qual è lo stato di ogni alunno, già iscritto o in procinto di iniziare.
Numeri così alti lasciano anche tirare un sospiro di sollievo a tutti: gli immunologi, infatti, nel descrivere la situazione parlano di effetto gregge. Se è vero che ci sono bambini che, esclusivamente per motivi di salute gravi non possono vaccinarsi, è anche vero che, quegli stessi bambini, messi in una classe con altri già immunizzati, risultano immuni all’agente patogeno anche loro. L’ “effetto gregge” è proprio questo: la presenza di vaccinati evita il proliferare del patogeno, e di fatto anche chi non è immunizzato, vivendo in un luogo in cui il patogeno non è trasmesso e non è frutto di contagi, è come se lo fosse.

