Di nuovo in diretta Vincenzo De Luca, il presidente della Regione Campania, dopo aver incassato il no alla Dad del Tar esordisce con il cordoglio per David Sassoli e poi va all’attacco: “In Campania il primo obiettivo è tutelare la salute pur avendo migliaia di dipendenti in meno.
Abbiamo annullato ricoveri e cercato di non privare gli interventi urgenti ai nostri concittadini. Ogni giorno abbiamo 50-70 ricoveri e servono 500 posti aggiuntivi e resta un punto di criticità forte”.
“Sono un pacifico guerriero ma pretendo lo stesso rispetto e non ho voglia di farmi prendere per i fondelli da nessuno soprattutto se chi paga per decisioni propagandistiche sono i bimbi” ha tuonato il Presidente: “La Regione ha fatto di più per evitare la divaricazione sociale, noi abbiamo investito 51 milioni per dare a 104mila famiglie pc per la didattica.
Alle scuole 3mila euro di contributo per la misurazione della temperatura.
Noi abbiamo stipulato intesa con ordine psicologici garantendo 10 sedute in caso di richiesta per gli studenti. Chi si è preoccupata è la Campania non il Governo.
La tutela dei bambini deve essere una priorità, dobbiamo vaccinarli. Mi hanno accusato di aver detto che usano i bambini come cavie, io dico che bisogna misurare i comportamenti non le parole.
Bambini che fanno lezione con le finestre aperte, le sciarpe e i cappotti non sono rispettati. Non ci sono impianti per il riciclo dell’area e non c’è distanziamento.
Il fatto che i contatori Enel non potrebbero reggere impianti di riciclo lo pensano gli artigiani della politica e non i grandi statisti”, E accusa: “Non abbiamo bisogno di essere presi in giro, le mascherine FFP2 mai arrivate e i tamponi per i bambini mai visti. La Dad l’ha prevista il Governo non la Regione, per le scuole c’è bisogno di attenzione tripla”.
Infine De Luca analizza: “Vogliamo superare gennaio perché è prevedibile che il picco ci sarà in questo mese e dopo gennaio scenderemo con la media dei ricoveri giornalieri. Dopo gennaio abbiamo fiducia che possano arrivare nuovi farmaci e ampliare assistenza. Per tre mesi avuto i centri vaccinali vuoti, oggi affollamento.
Volevamo mantenere aperte le attività economiche, non volevamo aggiungere il problema sociale e del lavoro. Io dico di avere fiducia ragionata, ci avviamo verso il superamento. Abbiamo preso provvedimenti come Regioni, misure parziali che aiutano a tenere sotto controllo il contagio, possiamo tenere aperto tutto se facciamo delle cose.
Inutile intervenire in zona rossa, abbiamo prevenuto. Noi diversi rispetto al Governo che negli ultimi tre mesi non ha fatto nulla per la prevenzione ad eccezione del Green Pass. Ciò ci differenzia. Non facciamo sviolinata, rispondiamo alla nostra coscienza e non alla politica. Al Governo manca un piano serio di controllo rispetto alle decisioni prese, in Italia si fa finta il giorno dopo i Decreti.
Le misure del Governo parziali e in ritardo come obbligo terza dose a forze dell’ordine, personale sanitario e scolastico, spostare ha creato ingolfamento. Ci sono state misure cervellotiche per la gestione di quarantene e positivi. Draghi ha rilevato contraddizioni che dipendono da altri, chiuse discoteche non si chiedeva la movida o gli stadi. Bisognava chiudere a mezzanotte”.
“La posizione del governo è offensiva verso la Campania. Cialtronata impugnare di notte la nostra ordinanza sulla scuola”. E’ l’accusa diretta a Mario Draghi del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

