Scontro treni, bollettino medico e possibili cause

“In merito all’incidente odierno, che ha coinvolto treni della metropolitana, si comunica che i feriti per i quali e’ stato necessario accedere a cure di pronto soccorso sono quattro: 1 macchinista con trauma toracico e trauma cervicale (trasportato al Cardarelli) e 3 passeggeri”. E’ quanto si legge in una nota dell’Asl Napoli 1 Centro. “Di questi – si sottolinea – 1 con problema lombo-sacrale (CTO), 1 con sospetta frattura arto inferiore (Cardarelli) 1 con trauma alla mano (CTO). E’ stato allestito nell’immediato un “posto medico avanzato” del Servizio 118 Napoli 1 Centro che ha prestato le prime cure ad altri feriti e curati sul posto feriti leggeri (in totale 12) per i quali non si e’ reso necessario il ricovero in Pronto Soccorso: le operazioni di soccorso sono state coordinate dal dottor Giuseppe Galano in qualità di Direttore Servizio 118 Asl Napoli 1 Centro e Referente Sanitario Regionale per le maxi emergenza”.“Il primo pensiero deve andare ai feriti. Per fortuna al momento nessuno sembra essere particolarmente grave. Cosa è accaduto ce lo diranno la magistratura e i tecnici che stanno facendo verifiche sul posto, noi siamo al lavoro per capire quando sarà possibile ripristinare la Linea 1 e quale sarà l’impatto sulla viabilità per i prossimi giorni”. Così il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha commentato a Mattina 9 ai microfoni di Mariù Adamo lo scontro avvenuto tra alcuni convogli della metropolitana di Napoli. Il sindaco era atteso in studio questa mattina ma ha preferito intervenire in collegamento telefonico con la trasmissione per seguire da Palazzo San Giacomo gli sviluppi successivi all’incidente .”Problemi di sicurezza sulla linea? Le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria, sia sulla rete che sul materiale rotabile, vengono effettuate regolarmente. Bisognerà capire le cause tecniche e la dinamica”. Così Nicola Pascale, amministratore unico di Anm (Azienda napoletana mobilità), commentando l’incidente. Sulle cause dell’incidente, ribadisce Pascale, “non faccio alcuna ipotesi, c’è la magistratura che sta facendo le indagini e i tecnici sono al lavoro, attendiamo rispettosamente”. Sui danni riportati dai convogli, Pascale spiega che “un treno ha riportato danni limitati alle sole porte, su un treno è stata danneggiata in maniera significativa la cabina di pilotaggio mentre il terzo è stato danneggiato lateralmente nella parte dedicata ai passeggeri. Siamo accorsi immediatamente sul luogo della vicenda per portare la nostra vicinanza e solidarietà ai passeggeri e al personale infortunati, insieme al presidente della commisione Mobilità, il consigliere Nino Simeone, al capogruppo consiliare DeMa, il consigliere Rosario Andreozzi e al direttore generale di Anm Gennaro Narducci e al direttore d’Esercizio, Vincenzo Orazzo. Dalle prime informazioni pervenute risulta che i danni sono stati fortunatamente contenuti. La magistratura è – continua la nota – già a lavoro per individuare le cause e la dinamica dell’incidente. Non appena l’azienda riceverà i necessari nulla osta sarà ripristinato quanto prima il servizio sulla Linea 1 che nel frattempo viene sopperito dal potenziamento del servizio sostitutivo dei bus”.