Sciopero dei medici, disagi ovunque

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Rivendicano finanziamenti adeguati per il Fondo sanitario nazionale, assunzioni per garantire il diritto alla cura e il diritto a curare, il rinnovo del contratto nazionale di lavoro fermo da oltre dieci anni. E chiedono una riduzione dell’eccessivo carico di lavoro. Per queste ragioni, oggi medici e anestesisti del Servizio sanitario nazionale (Ssn) incroceranno le braccia per 24 ore. Si asterranno dal lavoro medici, veterinari e dirigenti sanitari di tutte le regioni, e in ogni capoluogo (Torino, Aosta, Milano, Padova, Bologna, Firenze, Perugia, Ancona, Roma, L’Aquila, Campobasso, Napoli, Bari, Catanzaro, Palermo e Cagliari) è stata organizzata una manifestazione unitaria. Alla protesta aderiscono tutte le principali sigle sindacali di categoria, incluse le maggiori (Anaao e Fp Cgil Medici).