La molecola, un anticorpo chiamato scFvA13-KDEL o più semplicemente A13, favorisce il ‘ringiovanimento’ del cervello catalizzando la neurogenesi, ovvero la produzione di neuroni, un processo che contrasta le fasi precoci della più diffusa patologia neurodegenerativa. Al momento i risultati sono stati ottenuti solo in vitro e su modelli murini (topi) geneticamente modificati, tuttavia grazie ad essi sono state aperte nuove porte a possibili percorsi diagnostici e trattamenti del morbo di Alzheimer, una malattia che attualmente colpisce 47 milioni di persone nel mondo.
Home Dall'Italia e dal Mondo Scienziati italiani scoprono molecola in grado di bloccare l’Alzheimer alle fasi iniziali
Registrati
Benvenuto! Accedi al tuo account
Hai dimenticato la password? ottenere aiuto
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.

