“Scenari Pagani”: ecco i tre vincitori del 2016

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Casa Babylon svela i tre vincitori del premio “Scenari pagani” 2016: Armando Punzo con la Compagnia della Fortezza, Leo Bassi e la Compagnia Fibre Parallele. Ed annuncia: per il secondo anno consecutivo le serate saranno introdotte dall’aperispettacolo “Tarallucci e Vino”. L’edizione della rassegna diretta da Nicolantonio Napoli che ha come tema “Misirizzi”, e che partirà il 5 febbraio, vuole premiare tre realtà irriducibili come questo imbattibile giocattolo.

Accanto a due irriducibili grandi dello spettacolo, Casa Babylon assegna, come da sua tradizione, il premio “Scenari pagani” anche ad una delle più interessanti compagnie di giovani in Italia: la Compagnia Fibre Parallele, animata da Licia Lanera e Riccardo Spagnuolo. Già vincitrice del Premio Scenario e di diversi riconoscimenti in Italia ed oltralpe, la formazione ha raggiunto una maturità drammaturgica inusuale per una formazione under 35, che tramuta il palcoscenico in spazio sociale, politico, in cui problematizzare, senza filtri, i tempi che stiamo vivendo. Si esibiranno per il pubblico di Scenari il 10 marzo.

Casa Babylon è inoltre felice di annunciare che per la seconda volta la promozione della cultura si intreccerà alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche di un territorio che si esprime ad altissimi livelli. Grazie alla collaborazione con “Ritratti di Territorio” della giornalista Nunzia Gargano, ogni spettacolo sarà introdotto dal prologo enogastronomico “Tarallucci e Vino”, col quale di volta in volta saranno presentati e offerti agli spettatori prodotti tipici proposti da attori di primo piano del panorama food campano. La formula ha riscosso nella passata edizione il vivo apprezzamento del pubblico, di volta in volta accompagnato in un cammino di degustazione e scoperta dei sapori che è prima di tutto un incontro culturale. In questo modo l’aperispettacolo vuole valorizzare e presidiare le tipicità locali perché non può finire tutto, appunto, a tarallucci e vino nell’indifferenza generale di chi preferisce il lamento all’azione.