Dopo gli svincoli, la Victoria Marra comincia ad attrezzarsi per la prossima stagione. Confermato, al timone, il tecnico Alfonso Iennaco, si passerà al tentativo di richiedere il ripescaggio in prima categoria (molti sono i posti disponibili). Dunque, la celeste, dopo aver perso la finale play out in maniera rocambolesca ci riproverà ancora.
Si ripartirà sempre dai giovani. Prossimi alla firma: Alessandro Cascone, classe 2001 (ex Palermo, Reggina e Bisceglie) cresciuto nelle giovanili del Victoria, l’anno scorso ha giocato in promozione a San Marzano. Forte la voglia di tornare ad indossare la maglia della Celeste e riscattare una stagione passata non proprio al meglio delle sue potenzialità. Al suo fianco giocherà un rigenerato Luciano Palladino ,classe 99, reduce da due gravissimi infortuni ed il rientro all’ultima (suo il goal del 2 a 1 nella gara play out annullato). Come si direbbe un attacco esplosivo di altra categoria. In porta dopo l’addio di Battaglia arriva il giovane Giuseppe Cirillo, residente proprio a Marra. Dopo diverse esperienze in eccellenza, l’anno scorso ha militato con la Marchesa. Quest’anno invece difenderà i pali della sua contrada. Molti giovani 2003 che l’anno scorso hanno conquistato i playoff si aggregheranno alla prima squadra. Pronta già la firma di Mortoro che insieme a Di Martino Antonio, Victor e Tanda andrà a rinforzare il centrocampo. Altri colpi sono previsti grazie al lavoro del direttore Raiola e del presidente. In difesa confermato Antonio Matrone anche lui bandiera marrese. Reparto sul quale la Celeste dovrà concentrarsi visti anche i tanti goal subito la passata stagione e soprattutto dopo l’addio di Carozzi e Palladino senior. Dal punto di vista dello staff tecnico, è stato ingaggiato il preparatore dei portieri Angelo Rossi, ex Juve Stabia, che si occuperà sia della prima squadra che del settore giovanile. Trattative in corso per il preparatore atletico.
Unico neo, ancora una volta lo stadio. La società spera di poter ritornare a giocare tra le mura amiche del comunale d Scafati, nell’attesa chiederà ancora ospitalità nel comune di San Marzano.

