Scafati verso il ballottaggio, le mogli dietro le quinte, ma fondamentali

0
79

Così lontane, eppure così vicine. In comune hanno i rispettivi mariti candidati sindaco, che a Scafati  si contendono il titolo di primo cittadino al turno di ballottaggio. Tiziana e Maria Rosaria, stimate professioniste scafatesi, hanno vissuto fianco a fianco dei rispettivi coniugi, il clima di una delle campagne elettorali più difficili dell’ultimo decennio: più di due mesi di intenso lavoro a contrastare attacchi, a mediare, tante volte a restare in silenzio. Ma chi sono le due “possibili” first lady?

Tiziana Amitrano in Salvati, di professione avvocato, di vocazione mamma. Sempre accanto  a suo marito Cristoforo, ha condotto una campagna elettorale con garbo e cortesia: doti che soltanto chi la conosce da molti anni può attribuirle. Riservata, a tratti timida, disponibile e determinata. Ha seguito la campagna elettorale, curando tutti gli aspetti organizzativi e logistici. Perfetta padrona di casa, senza mai oscurare la figura del marito, non è passata inosservata quando, lo scorso lunedì ha accolto in città Giorgia Meloni e l’ ha salutata omaggiandola con delle  rose rosse.

Maria Rosaria Vitiello, una laurea in lingue, un grande amore per il giornalismo, l’incarico di consigliere del presidente della Provincia per la battaglia che porta avanti da anni sulla prevenzione degli incidenti stradali. La signora Russo, tenne tutti col fiato sospeso, quando a causa di un improvviso e tragico incidente, qualche anno fa, lottò tra la vita e la morte. Austera e distaccata, sempre a due passi di distanza dal marito, come impongono  le regole del protocollo delle vere first lady.Anche lei ha  seguito la campagna elettorale   curando tutti gli aspetti. La sua presenza “ombra” non è passata mai inosservata.  Anche sullo sfondo del manifesto elettorale dell’ ingegnere Russo, fa capolino il suo volto, quasi come un messaggio subliminale. Chi tra le due sarà la Mayor? Si saprà domenica notte.

Giovanna Criscuolo