Scafati, torturarono fino alla morte un loro connazionale: condannati due fratelli

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Condannati a 24 anni di carcere i fratelli magrebini Hamza Essabri, di 25 anni, e Imad Essabri, di 30. Torturarono fino alla morte il marocchino Mohammed Azzam. I giudici della Corte di Assise di Salerno (presidente Vincenzo Ferrara) hanno condannato i due fratelli ieri pomeriggio, dopo un paio d’ore in camera di consiglio. I due erano difesi dal legale di fiducia Alfonso Amato. Una settimana fa era stato il pm Tania Amoruso della procura di Nocera Inferiore a chiedere l’ergastolo al termine della requisitoria. Per i giudici i fratelli Essabri sono colpevoli di omicidio. Ai due marocchini sono state concesse le attenuanti generiche. Si chiude così, in primo grado, la vicenda giudiziaria sulla violenta morte di Azzam che aveva dato ospitalità in casa ai suoi aguscazzini. Era il 23 febbraio di due anni fa quando la vittima fu trovata in fin di vita nel quartiere San Pietro di Scafati. Due giorni dopo il suo ricovero in ospedale, il 37enne morì. I fratelli Essambri si resero subito irreperibili. Con loro una terza persona. Le indagini hanno accertato che Azzam fu seviziato fino a causargli la morte.