Sotto la minaccia dell’arma, avrebbero chiesto la somma di 2.500 euro minacciando, nel caso in cui non avessero esaudito la richiesta, di picchiarli e di sfasciare tutta la casa. Situazione che poi non si è verificata grazie all’intervento dei vicini di casa, che hanno subito chiamato i carabinieri.
Dovranno rispondere di tentata estorsione in concorso Luigi Bevilacqua e Rosanna Bruzzese, entrambi residenti a Scafati. I due (assistiti dall’avvocato Elvira Schioppa) sono stati raggiunti da un avviso di garanzia e sono accusati di maltrattamenti in famiglia e di aver scaraventato la madre di lui contro un muro puntandole un’ascia alla gola.

