SCAFATI – TENTA DI RAPIRE BIMBA, TERRORE ALLA FESTA PARROCCHIALE

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Una domenica  di festa trasformatosi in una domenica  di incubo e paura  per i bambine e le bambine del gruppo ACR della comunità  di San Pietro  Apostolo.  Hanno  trascorso una giornata di giochi di gruppo, balli e canzoncine, si sono  divertiti alla  festa del CIAO ed  insieme agli animatori della parrocchia, hanno  consumato i  dolci e i biscotti preparati dalle loro mamme, che verso le  ore  18:00, sul  concludersi  della manifestazione , sono andate a prenderli e, come  consuetudine,  si sono trattenute  in gruppi per scambiarsi saluti e cordialità. In un attimo quel  clima di serenità ed allegria si è trasformato in un clima di paura e terrore  tra le grida di una mamma e quelle di un uomo sulla settantina che, con fare indisturbato ha avvicinato una bimba di 5 anni, l’ha afferrata per un braccio e ha tentato di portarla via.

A Medianews24, si racconta Anna Afeltra, mamma della piccola Althea, ancora scossa e traumatizzata. “Il vecchio  -racconta la donna – ha avvicinato mia figlia con la scusa di portarle a vedere i cavalli, per fortuna una educatrice si è accorta di ciò che stava capitando ed ha  cercato di convincere  l’uomo di   lasciar andar via la mia bambina. Non credevo ai miei occhi  – continua Anna – sono rimasta per un attimo pietrificata nel vedere mia figlia “contesa” da quel vecchio armato di un bastone in legno e l’educatrice  che cercava di farlo ragionare. Mi sono avventata su di lui e gli ho strappato mia figlia dalle mani. In un momento quel campo giochi si è trasformato in un luogo  di panico, lacrime e caos con bambini terrorizzati e quel miserabile che mentre si allontanava, inveiva contro di me agitando il suo bastone di legno ed apostrofandomi in maniera volgare e scurrile.

PERCHÉ NON LO AVETE BLOCCATO?
PERCHÉ NESSUNO HA CHIAMATO I CARABINIERII?
“In quel momento le educatrici hanno  soltanto di chiudere i cancelli per non fare scappare i bambini in quel momento di panico.
” I carabinieri non li abbiamo chiamati per  non destare in loro ulteriore spavento e brutti ricordi”

ADESSO LA BIMBA COME STA?
“Sto cercando di rassicurarla in tutti i modi  é terrorizzata dall’idea di tornare all’ACR perché ha paura di incontrare ancora il vecchio dei cavalli, quel vecchio che chissà che cosa avrebbe fatto alla mia bimba se non fossimo intervenuti in tempo.  Se ha problemi mentali, deve essere rinchiuso e curato. Mi sono confrontata con altre persone ed otto su dieci mi hanno detto che non è nuovo a questo tipo di atteggiamentl, ma con una bimba in questo caso la mia bimba, non ci  aveva mai provato. “