Scafati. “State uccidendo il commercio!” – AAA cercasi assessore Fantasia

Scafati. E’ partita ieri sera (10 gennaio) la silente e pacifica protesta dei commercianti del gruppo Ascs Scafati Cresce. Un lumino votivo davanti ogni attività commerciale per lanciare un ulteriore grido di protesta. Una iniziativa singolare che reca un indirizzo: Palazzo Mayer. “Una presa di posizione motivata dalla necessità di smuovere le acque“, si legge nella nota stampa, “contro una politica ritenuta ingiusta e penalizzante.

La pioggia di multe per i clienti delle attività locali in divieto di sosta, ha scatenato questa reazione da parte degli esercenti. Una protesta sobria, pacifica ma che fa più effetto di mille parole e di mille cortei. Un segno di lutto per il commercio agonizzante partito da via Martiri d’Ungheria che ha trovato la solidarietà e la condivisione di tanti commercianti di altre zone della città e che da ieri sera, e per tutte le sere a venire, sarà esposto dinanzi ad ogni esercizio con un messaggio chiaro: “State uccidendo il commercio“.

Ci siamo stufati – tuona il presidente dell’Acsc Scafati Cresce, Vincenzo D’Aragona – I nostri clienti parcheggiano per pochi minuti, magari solo per un acquisto al volo, come le sigarette e il pane, e si ritrovano sanzionati senza un minimo di tolleranza. Ormai la gente è all’esasperazione e lo stesso vale per noi. Ormai è tempo di rivolta: come se non bastasse il degrado l’immondizia per strada, questa pioggia di verbali è l’ennesima mazzata per l’economia locale. Per questo metteremo ogni sera un lumino acceso dinanzi ai nostri negozi. L’amministrazione comunale deve sapere che non ne possiamo più, e che in questo modo stanno uccidendo il commercio“. Poi l’ultimatum all’Amministrazione comunale: “E’ il momento di tornare a far splendere Scafati. Chiediamo al Comune la massima collaborazione, oppure andremo avanti con altre forme di protesta“.