Scafati, sindaci uniti da Salvati per la questione Fiume Sarno

Sindaci uniti per il Fiume Sarno. E’ il dato più importante emerso dal tavolo tecnico istituzionale che si è tenuto questa mattina  al Comune, fortemente voluto e convocato da Cristoforo Salvati, primo cittadino scafatesi, e dai colleghi sindaci di Nocera Inferiore e San Marzano sul Sarno, Manlio Torquato e Cosimo Annunziata. Non tutti presenti, a causa del contemporaneo appuntamento in Prefettura per la questione traffico. Ma tutti, presenti e non, hanno in qualche modo aderito all’iniziativa.

Le parole di Salvati – Sono stato particolarmente contento e soddisfatto di aver raccolto la piena adesione ed il sostegno incondizionato anche dei colleghi sindaci degli altri comuni invitati perché interessati dalla stessa problematica (Castel San Giorgio, Roccapiemonte, Nocera Superiore, Mercato San Severino), tutti convinti di dover passare finalmente all’azione per pretendere che le istituzioni competenti facciano tutto quanto è necessario, e al più presto, per completare il processo di disinquinamento del fiume Sarno, fonte di una gravissima emergenza ambientale che interessa tutti. Abbiamo concordato di presentarci, uniti, in Regione Campania il prossimo 4 ottobre per chiedere un incontro con il presidente De Luca e con l’assessore regionale competente. Su proposta del sindaco di Mercato San Severino, estenderemo l’invito a partecipare anche ai comuni di Montoro, Solofra, Fisciano e Forino. Faremo sentire la nostra voce, forti della convinzione di voler condividere lo stesso obiettivo e di essere pronti a battagliare per tutelare i nostri territori. Voglio rivolgere un particolare ringraziamento a tutti i sindaci e ai delegati dei comuni che questa mattina hanno partecipato all’incontro dando la propria #disponibilità a supportare questa battaglia.

Le parole di Pagano, sindaco di Roccapiemonte – “Ogni rappresentante comunale ha esposto le problematiche ambientali esistenti nella propria città. Dalla situazione delle reti fognarie, agli scarichi illegali nei torrenti e canali del fiume Sarno, dalla necessità della bonifica del Sarno e dei suoi affluenti, alla messa in sicurezza degli argini. Non si può arrivare ad una soluzione senza un lavoro sinergico e una richiesta di intervento urgente al
Governo e alla Regione Campania, organi maggiormente deputati ad assumere
decisioni determinanti per la salvaguardia ambientale delle nostre comunità.
Molti di noi infatti si chiedono quali risposte dare ai cittadini quando questi ci
pongono domande sui problemi causati dall’inquinamento. E’ l’ora di stare
insieme e lavorare uniti per ottenere queste risposte dalla Regione e dal
Ministro all’Ambiente. Dobbiamo sensibilizzare sempre di più le persone su questi scottanti temi che si trascinano da anni. Cittadini e Amministratori debbono essere uniti per portare avanti questa battaglia e riuscire a ricevere risposte e fatti concreti dagli organi
competenti in materia”