RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Accogliamo con favore la notizia della delibera di riapprovazione del Piano di Insediamenti Produttivi in via Sant’Antonio Abate, anche se va detto ad onor del vero che sia la progettazione, mutuata pari pari dal precedente piano, che la delibera di adozione sono iniziative dell’aprile 2019, della Commissione Straordinaria. Così come il finanziamento di circa 7.000.000 milioni di euro è stato assegnato dalla Regione Campania nel 2019 su richiesta della Commissione Straordinaria.
Al momento, quindi, aldilà dell’annuncio nessun contributo pratico e di idee è stato prodotto dall’attuale amministrazione sul P.I.P.. Ci auguriamo, invece, che si proceda celermente a concretizzare gli atti per l’avvio dei lavori delle Opere di Urbanizzazione finanziati dalla Regione Campania. Questa è la vera opportunità da non perdere, in quanto consentirebbe, per la prima volta nell’area industriale, di sviluppare le infrastrutture mancanti o del tutto insufficienti, a fronte di preesistenze industriali esistenti da decenni. Lo sblocco del PIP e la possibilità di avviare iniziative anche sui nuovi lotti, dovrà essere portata avanti di pari passo con le dovute risposte alle legittime istanze degli espropriati e degli imprenditori che già avevano ricevuto l’assegnazione.
Oltre all’annuncio sul P.I.P., registriamo l’ennesimo annuncio-lettera dell’Amministrazione sul Sarno. Il Sindaco con comunicazione “urbi et orbi” convoca a Scafati, enti ed amministrazioni di vario livello, per parlare dei controlli sul Sarno. Ci chiediamo ma temiamo di conoscere la risposta: l’Amministrazione ha censito gli scarichi autorizzati e non? Ha stilato e sta portando avanti un programma di controllo degli scarichi come la legge impone ai comuni?
Senza queste azioni, di competenza dell’Amministrazione, i tavoli e le riunioni si risolvono in attività produttive di chiacchiere, inutili ovviamente.
Aspettiamo fatti sia sul P.I.P. che sul Sarno.

