Scafati sì al piano di riequilibrio ma….

Ecco la comunicazione esplicita arrivata dalla Corte dei Conti. “Si approva il Piano di riequilibrio presentato dal Comune di Scafati, in virtù della valutata congruenza ai fini del risanamento finanziario. Ciò nonostante, il Collegio richiama la massima attenzione del Comune di Scafati. Va osservato che la situazione finanziaria dell’Ente continua a dover esser considerata con particolare cautela e che soltanto con una efficace attuazione delle misure di riequilibrio si possono evitare conseguenze più gravi, tenuto conto che le condizioni per procedere al dissesto possono essere accertate anche in sede di monitoraggio della procedura”. Insomma un sì condizionato, visto che esistono un numero notevoli di voci in passivo, partendo dall’ex piano di zona S1, che vedeva Scafati capofila. per il quale, la giustizia contabile ha emesso 8 decreti ingiuntivi nei confronti di Angri, Corbara, Castel S. Giorgio, Nocera Superiore, Pagani. San Marzano sul Sarno, San Valentino Torio e Sarno,  tutti risultanti con opposizione da parte dei comuni interessati. Le procedure riguardanti Nocera Inferiore, Roccapiemonte e S. Egidio del Monte Albino  invece risultano sospese, per integrazione della documentazione Un’altra vicenda emblematica, che tira in ballo responsabilità comunali ed extra comunali.