Scafati. “Salvati Sindaco” alla Lega, Fattoruso a Salvati: chi ha tirato il pacco a chi?

Scafati. Si ricompatta la Lega e fa fronte unico contro Salvati sulla nomina della novella assessora Paola Tedesco al posto di Maria Pisani.

Il giorno 13 febbraio, la Lega presenta un documento il cui primo firmatario è il vice sindaco Peppino Fattoruso il quale, seguendo la linea del partito grazie al quale è stato eletto, si “ricongiunge” con i consiglieri comunali Serena Porpora e Giovanni Bottone.
Ritrovato l’idillio, in accordo con i vertici regionali, provinciali e locali del partito, il documento fa esplicita richiesta al sindaco Salvati di revocare la conferenza stampa convocata e tenuta ieri mattina (14 febbraio), concedendo in tal modo all’amministrazione tutta, un momento di riflessione per operare la scelta più corretta sulla nomina del nuovo assessore al Bilancio e al Contenzioso.
Inoltre, i consiglieri della Lega chiedono una urgente “riunione di maggioranza affinché si possa trovare una soluzione politico – amministrativa più consona e rispettosa degli equilibri politici attuali”.

Come i fatti hanno dimostrato, al fermo della Lega, Salvati ha preferito proseguire per la sua strada delegando all’avvocato Paola Tedesco i settori Bilancio, Contenzioso e come se non bastasse, Pubblica Illuminazione. I consiglieri in questione ci tengono a precisare che non v’è alcuna rottura col sindaco ma se dopo la pace fatta con Fattoruso, questi è ridiventato un assessore di riferimento del partito della Lega, allora il problema qual è? Quale equilibrio deve essere tutelato? Sulla base di quale criterio? Si parla di competenze delle donne e degli uomini che compongono l’esecutivo o di una mera distribuzione delle poltrone in misura a quanto ogni schieramento politico possa essere “pericoloso” per la tenuta del governo Salvati? Ma soprattutto, cosa è accaduto con Fattoruso: sarà diventato il protagonista della parabola del figliol prodigo?

Intanto, dinanzi a questo scenario, sembra di facile deduzione la fine della cooperazione amministrativa tra i consiglieri della Lega e i due di “Salvati sindaco”, uniti fino a ieri sotto il nome di “Scafati al centro”.