Scafati. Lo aveva anticipato appena ieri con un post su Facebook: “Chi non si atterrà alle regole, sarà perseguito ai sensi dell’art. 650 del codice penale“.
Il primo cittadino, dopo avere chiuso quasi tutti gli uffici e gli sportelli comunali al pubblico, e dopo aver firmato ordinanze con misure restrittive per contenere la trasmissione del Coronavirus, ha dovuto mantenere la parola data: “Non faremo sconti a nessuno”. Serrati quindi i controlli della Polizia municipale che ha il compito di verificare se gli esercenti hanno messo in atto le regole elencate nelle diverse ordinanze.
Ma, a quanto pare, non tutti hanno recepito il messaggio e così sono volate le multe.
La prima di 5mila euro, è stata recapitata all’indirizzo di una attività ristorativa al confine con Angri dove, la Polizia Municipale di concerto con le fiamme gialle, ha posto i sigilli all’attività probabilmente abusiva che ospitava una cinquantina di avventori.
La seconda, sembra abbia colpito un noto bar del centro cittadino con una multa pari a 15mila euro per aver dato luogo al momento aperitivo nella Giornata dedicata alla donna, senza però rispettare la normativa in vigore.

