Scafati, rimpasto Giunta. Un problema in meno per Salvati: trovata la quota rosa

Scafati. Palla 8 in buca d’angolo per Salvati: il nuovo assessore al Bilancio e al Contenzioso ci sarebbe. Si chiama Paola Tedesco, giovane avvocato civilista, candidata ma non eletta in “Salvati sindaco”, lista che ha fatto sedere tra i bachi della maggioranza i consiglieri A. Sicignano e N. Cascone.
Ulteriori notizie sulla donna che reggerà un assessorato così delicato e impegnativo, non sono pervenute.

Andrebbe ad occupare il posto di Maria Pisani che, seppure ha svolto finora un lavoro meticoloso per ottenere l’approvazione del tanto agognato piano di rientro da parte della Corte dei Conti, ora deve passare il testimone per meri equilibri politici.

La nomina del futuro assessore al Bilancio e Contenzioso soddisfa la quota rosa ma non le aspettative di buona parte della maggioranza che qualche critica pur l’ha mossa per la inesperienza politica e amministrativa dell’avvocato Tedesco.
Tuttavia, stando alle ultime notizie, se Tedesco sarà, il sindaco può eliminare la voce “questione Cascone – Sicignano A.”
Ma se la crisi sembra scongiurata da un lato, il piano è ancora inclinato con gli amici della Lega i quali, avendo rotto da tempo con il vicesindaco Fattoruso, chiedono con ogni mezzo a disposizione un assessore di riferimento.

Purtroppo la fase di stallo non riesce a sbloccarsi in quanto la Lega non ha ancora avanzato un nome gradito al sindaco. Dopo la bocciatura di Laura Semplice, ex consulente legale della partecipata “Scafati Sviluppo”, il caso resta irrisolto. I consiglieri Porpora e Bottone hanno addirittura ‘minacciato’ le dimissioni dalla presidenza delle commissioni Cultura e Sport e Affari Sociali.
Di tutta risposta il presidente del Consiglio, da buon padre di famiglia, ha rivolto loro un appello affinché si sotterri l’ascia di guerra e si lavori per la città.
Come si muoveranno ora i consiglieri della Lega? Chi vivrà vedrà, cantava Jimmy Fontana.

Intanto sul tavolo del prossimo Consiglio comunale, argomenti scottanti come il Pip, il Puc, la riqualificazione del Centro Storico e chissà, magari si riesce anche a nominare il presidente della Commissione Garanzia.