Scafati, ricordate Favarin ? S’è dato ai colpi di testa…

La testata per niente nucleare di Giancarlo Favarin sta facendo il giro dei social. L’attuale allenatore della Lucchese, girone A di Serie C, ieri ha perso la testa ed è stato squalificato fino al 30 giugno. O meglio la sua testa, pelata da Spalletti dei poveri, ha centrato in pieno l’allenatore in seconda dell’Alessandria Gaetano Mancino, vice di Gaetano D’Agostino. Siciliano, ex attaccante di tempi andati di C, Mancino avrebbe sputato in direzione di Favarin, che ha reagito teatralmente, da “testardo”, non è riuscito a fermarlo nemmeno il suo vice nocerino Giovanni Langella. Favarin allenò la Scafatese nell’anno di salvezza sofferta in C2. Cominciò lui, fu sostituito da Chiancone, ritornò lui, fu risostituito da Chiancone, che salvò la squadra ai playout col Val di Sangro. Certo in quella squadra di giovani talenti inespressi all’epoca (ad esempio D’Ambrosio, Marotta e Montalto presi da Vito Giordano), non mancavano i tipi strani, su tutti Soviero, ma nessuno arrivò mai a tanto. Paolo Sollier, il calciatore di un vecchio Perugia vicino a Lotta Continua, anni fa scrisse il libro “Calci e sputi e colpi di testa”. Ma onestamente, si riferiva ad altro.

https://video.repubblica.it/sport/serie-c-maxi-rissa-in-campo-l-allenatore-della-lucchese-stende-con-una-testata-l-avversario/325575/326191