“L’omaggio a questi uomini e a queste donne non sia solo un ricordo, ma diventi azione concreta. Abbiamo il dovere di non dimenticare per far sì che il loro sacrificio non sia vano ma rappresenti uno stimolo per la società civile, per continuare a diffondere la cultura della legalità e a combattere le mafie”. Con queste parole il Sindaco Cristoforo Salvati ha concluso il suo intervento di saluto nell’ambito della cerimonia commemorativa promossa dall’Amministrazione comunale, in collaborazione il presidio cittadino di Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, in occasione del trentennale della strage di via D’Amelio nella quale, a meno di due mesi dall’uccisione del giudice
Giovanni Falcone, venne assassinato il giudice Paolo Borsellino insieme ai componenti della scorta (Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina).
La manifestazione si è tenuta questa mattina in piazza Falcone e Borsellino con la deposizione di una corona di alloro da parte del primo cittadino alla lapide in memoria dei giudici antimafia Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e di un omaggio floreale da parte dei ragazzi e delle ragazze dell’Associazione Libera, alla presenza di autorità civili e militari, associazioni e cittadini.
Sono intervenuti, tra gli altri, il Procuratore della Repubblica di Nocera Inferiore, dott. Antonio Centore, il Comandante provinciale dei carabinieri, col. Gianluca Trombetti, e la coordinatrice provinciale di Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, Anna Garofalo.
“Ricordare oggi – ha commentato il Sindaco Salvati – quei momenti drammatici che hanno segnato la storia del nostro paese e le nostre coscienze significa contribuire ad alimentare e a diffondere una cultura della legalità nei confronti dei più giovani, rendendo omaggio a chi ha sacrificato la sua vita per la nostra libertà.
Ringrazio tutti coloro che sono intervenuti questa mattina condividendo con noi un momento di commemorazione che non vuole restare tale, ma che intende essere invito all’azione. Ognuno di noi deve fare la sua parte per difendere nel quotidiano i valori della legalità, del rispetto e della giustizia. E’ dalla società civile che deve partire ogni giorno la mobilitazione per dire no alle mafie, all’illegalità diffusa, alla
logica della violenza e del sopruso. Un sentito grazie va al Procuratore di Nocera Inferiore, Antonio Centore, per la sua partecipazione e per le sue pregnanti parole, al colonnello Gianluca Trombetti e a tutte le forze dell’ordine presenti per il prezioso lavoro che ogni giorno garantiscono a tutela delle nostre comunità.
Ringrazio, inoltre, l’associazione Libera, che ha voluto essere al nostro fianco in questa particolare giornata, collaborando per l’organizzazione della cerimonia.”







