Scafati. Rapinatore mascherato condannato a 8 anni. Era l’incubo di farmacie e tabacchi

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La sua maschera aveva anche i capelli incorporati, altre volte era solo di colore bianco e rosso, mentre per una delle sue vittime assomigliava a quella di “Anonymous”. Sta di fatto che per cinque delle rapine che commise tra il dicembre 2014 e febbraio 2015, è stato condannato a otto anni di carcere. Questa la sentenza in primo grado emessa per Salvatore Squillante, il rapinatore “mascherato” di 34 anni, giudicato in abbreviato dal gup Alfonso Scermino del tribunale di Nocera Inferiore. Era accusato di rapina aggravata, evasione di domiciliari (le rapine le commise nonostante non potesse uscire di casa), detenzione e porto illegale di armi da fuoco e da taglio. Le indagini nei suoi confronti furono avviate dai carabinieri della tenenza locale di Scafati. I sospetti erano legati a 5 episodi di rapina, a danno di una farmacia (per ben tre volte) e due rivendite di tabacchi. Il bottino che riuscì a racimolare fu di circa 5000 euro

Squillante si muoveva a bordo di un ciclomotore, coperto da una maschera (secondo le testimonianze delle vittime, non sarebbe stata sempre la stessa) e armato di coltello. Solo in un’occasione utilizzò una pistola. Agiva sempre di sera, verso l’orario di chiusura delle attività che prendeva di mira. E tutte ubicate a poche centinaia di metri dalla sua abitazione, dove stava scontando una pena per reati contro il patrimonio in regime di detenzione domiciliare. Grazie all’analisi di alcuni filmati di videosorveglianza, testimonianze delle vittime e riscontri sugli indumenti che indossava durante le rapine, insieme al mezzo sul quale viaggiava, i carabinieri riuscirono a risalire alla sua identità. In casa, durante la perquisizione, gli trovarono vestiti, un coltello, un casco (in un’occasione si coprì il volto proprio con quello) e il mezzo in garage che perdeva olio a seguito di una caduta durante una fuga. Ieri la condanna in primo grado, insieme ad una multa di 5000 euro.