Scafati, Presidenza Commissione Garanzia: parla Michele Russo

Scafati. Solidarietà e manifestazioni di stima per l’ingegnere Michele Russo da parte di alcuni dei colleghi consiglieri e dai tanti cittadini che, all’indomani del ballottaggio che ha visto prevalere per una manciata di voti l’attuale sindaco Cristoforo Salvati, non fanno mancare affetto e partecipazione.

Michele Russo, rimasto in silenzio per tutti questi giorni di “presidenza si, presidenza no” della Commissione Garanzia, decide questa mattina di intervenire:

Quando ho accettato la richiesta, che mi venne fatta circa un anno fa, di candidarmi a Sindaco e mettermi al servizio della mia città l’ho fatto perché non ritenevo giusto sottrarmi ad una responsabilità che mi veniva richiesta di assumere. In un momento difficile oggettivamente per Scafati.

Allo stesso modo oggi, con senso di responsabilità, ho avvertito il dovere di non sottrarmi alla richiesta di 6 consiglieri su 8 della opposizione, che mi indicano come Presidente della Commissione Consiliare di Garanzia. Carica che da statuto ‘va attribuita alle opposizioni’, nel sistema dei pesi e contrappesi di controllo dell’operato dell’ente.

Nel ringraziare gli amici consiglieri, che continuano a manifestarmi la loro piena e disinteressata fiducia, prendo atto che non è chiaro come finirà la vicenda e se la maggioranza vorrà proseguire in una interpretazione surreale ed elusiva della norma scegliendosi il Presidente della Commissione di garanzia e quindi autonominandosi il controllore.

Fermo restando che le battaglie si fanno e si faranno anche per principio, ci interessa poco cosa accadrà. Nulla cambierà ai fini dell’impegno per gli interessi della città.

E sappiamo bene che ai cittadini poco importa di questi aspetti e di queste cariche.
I cittadini aspettano risposte sul decoro, sulla pulizia, sulla sicurezza, sul ripristino delle strade, sulla pubblica illuminazione, sul Piano Urbanistico, sui progetti dei fondi europei, sul commercio, sul Piano di Insediamenti Produttivi, sul fiume Sarno, sugli allagamenti, sulle scuole, sulla Villa comunale, sull’Ospedale.”

Conclude: “Cari cittadini state tranquilli, il nostro impegno, Presidenza o non Presidenza continuerà con determinazione e costanza, a prescindere dalle cariche e dalle medagliette.