Scafati. Giovedì 5 marzo alle ore 18.30, presso il Living Room Scafati, l’associazione culturale “Il Lontro Rosso” presenta il libro “Airbnb città merce – Storie di resistenza alla gentrificazione digitale” di Sarah Gainsforth.
L’introduzione dell’evento, che apre l’incontro a una discussione più ampia sul tema, è affidata a Michele Grimaldi in qualità di Studioso di sviluppo territoriale.
Insieme all’autrice, e moderati dal giornalista Alfonso Romano, gli interventi di Gennaro Avallone (Ricercatore di sociologia dell’ambiente e del territorio UniSa), di Gaia Martignetti e Antonio Musellla (Reporter di Fanpage.it e autori dell’inchiesta “L’oro in una stanza”).
Per un contributo alla discussione sui temi di città, rendita, turistizzazione e diritto all’abitare, saranno presenti attivisti, gestori e studiosi de settore.
Il libro racconta la storia del passaggio dal suo modello ascensionale, basato sui titoli di studio e la mobilità socio-professionale a uno basato sulla povertà educativa ed economica. La casa, di proprietà o in affitto, è diventata l’ultima rendita da mettere a valore in un mercato dove il rapporto tra il lavoro e il salario si è dissolto. L’affitto breve non permette di uscire dalla trappola della precarietà lavorativa e abitativa. Al contrario aumenta le diseguaglianze tra chi trae un profitto dalla trasformazione finanziaria della rendita immobiliare e chi è costretto a uscire da casa propria per garantirsi un’integrazione a un reddito calante o inesistente.
Come scrive Roberto Ciccarelli su Il Manifesto, l’autrice “Coglie un duplice conflitto: quello dall’alto tra Airbnb con le regole del mercato immobiliare, del settore alberghiero e delle legislazioni nazionali; quello dal basso tra chi diventa un accumulatore seriale di appartamenti e chi è costretto a trasformare la sua attività auto-imprenditoriale in un lavoro per conto terzi. Inoltre, si affitta la propria casa e si gestisce quella degli altri. Alla fine, non si ha più una casa dove vivere. Si affitta anche quella per potere sopravvivere nelle città trasformate in luna park per i turisti, inaccessibile per i suoi abitanti. «Io ho affittato la mia stanza, e non la supposta ’stanza in più’ – è una delle testimonianze raccolte nel libro – Ho dormito a casa dei vicini perché avevo affitti arretrati che non sapevo come pagare»”.
Sarah Gainsforth è una giornalista freelance, una ricercatrice indipendente. Collabora con L’Espresso e Il Manifesto. Si occupa di temi sociali con un focus sulle disuguaglianze e sulle politiche abitative. Dal 2016 scrive di Airbnb e ha curato la presentazione dei dati di Inside Airbnb a Roma. Fa parte della rete SET–Sud Europa contro la turistificazione.

