In particolare, gli interrogatori di garanzia hanno registrato le risposte dei coinvolti, con l’operazione investigativa culm inata nelle misure cautelari emesse a carico di Alfonso Cesarano, 61 enne imprenditore, finito in carcere, con i domiciliari disposti nei confronti di Giulio Cesarano. il cocchiere dei Casamonica attivo su Scafati, Saturno Cesarano, Catello Cesarano e Michele Cioffi.
L’accusa riguarda il trasferimento fraudolento di valori, con l’aggravante di aver commesso il fatto per agevolare il clan D’Alessandro e di aver utilizzato la forza del clan. Nel corso dei primi interrogatori, tutti i Cesarano hanno negato rapporti con il clan.
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