Scafati. Michele Grimaldi, consigliere all’opposizione, non è d’accordo sulla decisione presa dal presidente del Consiglio di rinviare l’assemblea cittadina per la seconda volta e, con una dichiarazione apparsa recentemente sul suo profilo Facebook, dice:
“Andrò controcorrente, ma in certi momenti dobbiamo innanzitutto a noi stessi il dovere della verità. Considero sbagliata la decisione del Presidente del Consiglio comunale di Scafati di rinviare il consiglio comunale di oggi.
Si sarebbe dovuto tenere, a porte chiuse e in diretta streaming. Garantendo ovviamente adeguata sicurezza ai dipendenti comunali e al personale politico. Ma non bisognava nascondersi.
Anzi, andava magari tenuta proprio una sessione monotematica per discutere di come la nostra città sta affrontando e dovrà affrontare l’emergenza coronavirus che stiamo attraversando.
Le ordinanze da sole non bastano: serve un piano straordinario di assistenza ai più deboli e più fragili, servono misure di sostegno alle attività commerciali che per obbligo o scelta stanno saggiamente decidendo di sospendere il proprio lavoro, serviva coordinare una attività istituzionale e comune rispetto alla vicenda della tutela della salute e dell’ospedale cittadino (oltre la propaganda ed i comunicati stampa).
In queste ore, tra l’altro, dagli operatori sanitari a quelli dei trasporti, dagli uffici pubblici alle attività commerciali di prossimità, in tanti stanno continuando a fare il proprio dovere, garantendo servizi essenziali e il disbrigo di quelle che sono pratiche necessarie o urgenti.
Se le Istituzioni danno la sensazione di fuggire, o peggio ancora di non avvertire fino in fondo il senso del proprio ruolo e del proprio dovere, commettono un errore grave.
E rispetto a questo, io che come tanti altri sono preoccupato per la mia famiglia e le persone alle quali voglio bene, non posso tacere.

