Scafati – PD: “Il Sindaco gioca con le ordinanze mentre la città soffre”

Scafati. E’ di questo primo pomeriggio l’ultima ordinanza di Salvati che dispone misure ancora più drastiche per evitare possibili assembramenti nei pressi degli esercizi commerciali deputati alla vendita di beni di prima necessità. La ragione è sempre la stessa: contenere quanto più è possibile la diffusione del Coronavirus, e se c’è chi palude alla ulteriore restrizione per ‘timor pandemico’, c’è invece chi mette in chiaro qualche punto.

Del Pd scafatese una nota stampa che riportiamo integralmente: “La prima cosa che ti insegnano quando si parla di diritto, è che una norma per essere applicabile deve prescrivere (o vietare) un comportamento fattibile (e verificabile). Il Sindaco di Scafati con la sua nuova ordinanza, dopo le storiche misure restrittive contro le zeppole di San Giuseppe e le pastiere, litiga oggi (nuovamente) con il buonsenso.

‘Due volte a settimana’. Che non lascia solo perplessi per l’iniquità tra un single o una famiglia numerosa, ma perché nei fatti sovraccarica le forze dell’ordine (già poche, già male equipaggiate) di un ulteriore gravoso ma impossibile compito.
E poi, la raccomandazione agli esercizi commerciali. Chi compra loro le mascherine? Le fornisce il Sindaco? E chi garantisce gli avventori che quelle mascherine non siano usate?

Insomma, in questa fase così drammatica, anziché occuparsi delle cose serie (i crescenti assembramenti in citta e l’aumento del traffico veicolare da una parte, la crisi economica e sociale che colpisce sempre maggiori fasce della popolazione dall’altra), il Sindaco continua a giocare con le ordinanze, e a non fare il suo lavoro: e cioè controllare quello che accade nel nostro territorio, e predisporre misure di contenimento dell’emergenza sanitaria e di sostegno economico a famiglie e attività.”