Scafati, Pd: “Giocano a figurine mentre la città rischia di affogare”

Scafati. Le prime reazioni sul possibile futuro rimpasto della giunta Salvati arrivano dal Partito Democratico che scomoda Cicerone per affermare il proprio disappunto. Attraverso un comunicato stampa i Dem scafatesi fanno sapere:

È davvero incredibile che con tutti i problemi che vive Scafati, a nemmeno nove mesi dal suo insediamento, la principale occupazione del nostro Sindaco sia quella di occuparsi della rimodulazione della sua (inoperosa) Giunta.

Dopo il valzer delle deleghe ai consiglieri (date, smentite, confermate, ritirate) adesso l’attenzione del Nostro è tutta concentrata sulle spartizioni, gli appetiti, le ambizioni ed i debiti da campagna elettorale (quella passata, quella imminente per le regionali) della sua maggioranza.

A leggere i giornali viene quasi il mal di testa: Tizio sostituisce Sempronio che però è incompatibile con Caio mentre quello del partito di Tizio però vorrebbe il posto di Caio ma solo se Sempronio va ad occupare un posto che non esiste ma che con i soldi pubblici creeremo apposta per lui.

È uno spettacolo indecoroso: giocano a figurine, mentre le città rischia di affogare, tra esercizi commerciali che chiudono, progetti di sviluppo fermi al palo e cumuli di immondizia ovunque per le strade.

A tal proposito, la cosa peggiore – da un punto di vista etico più che amministrativo – è proprio che lor signori si interessano all’ACSE non per capire come risolvere la crisi della raccolta dei rifiuti, ma solo per capire come creare un nuovo Consiglio d’amministrazione, e nuovi posti da spartire. Ovviamente a spese della collettività.

O tempora, o mores.”