Scafati, passerella a Bagni: ascensore mai attivato!

0
194

Ascensore fuori uso per la passerella pedonale che collega la città di Angri alla frazione Bagni di Scafati. L’opera, inaugurata lo scorso 5 maggio, dall’amministrazione scafatese, alla presenza del sindaco Cristoforo Salvati e del consigliere comunale Paolo Attianese, è finita al centro delle rimostranze dei cittadini che lamentano la mancata possibilità di usare l’ascensore per il trasporto pedonale e indispensabile per quanti si servono della bici.

L’opera realizzata da Rete Ferroviaria Italiana era attesa da diversi anni è risulta essere indispensabile dal momento in cui è stato chiuso il passaggio a livello in via Salice ricadente nel territorio del Comune di Scafati. La cerimonia inaugurale difatto si è rivelata utile ad aprire esclusivamente il passaggio pedonale attraverso la serie di scalini che consentono di oltrepassare i binari ma nei fatti ha reso ancora inaccessibile il servizio dell’ascensore.

“Inaugurazione fatta in pompa magna, presenti le autorità di Scafati, i vertici di RFI S.p.A. e testate giornalistiche che hanno intervistato tutti dando copertura ad un evento che di fatto non è evento – sottolinea Gerardo Fontanella – peccato che a distanza di un mese le persone non possano usare l’opera perché si erano dimenticati di fare richiesta per la consegna della energia elettrica (contatore Enel) della ditta di manutenzione per la normale funzionalità degli ascensori”. Una segnalazione che arriva dal fronte angrese con diversi cittadini che hanno evidenziato il mancato funzionamento dell’ascensore.

“L’opera è monca, chi doveva usufruire di quella opera è rimasto deluso e chissà per quanto altro tempo lo sarà – tuona Fontanella – pensavo che solo ad Angri si facessero queste cose!”. La realizzazione della passatoia fa seguito ai medesimi lavori che stanno procedendo lungo via Palmentello dove sarà garantito un ulteriore passaggio ai pedoni in modo da agevolare lo spostamento sui due fronti dei binari.

La realizzazione delle strutture è stata resa necessaria dopo la chiusura dei passaggi a livello e la contemporanea apertura del discusso cavalcavia necessario per bypassare la linea ferroviaria. Erano diversi anni che i residenti sul fronte doriano e scafatese reclamavano la costruzione di un complesso in grado di mettere in collegamento le zone a confine tra le due città e dopo un lungo iter procedurale Rete Ferroviaria Italiana ha disposto il piano esecutivo per la realizzazione dei lavori consegnati lo scorso mese con un funzionamento ad oggi parziale.