“Sono mesi, anni che la politica a Scafati si nasconde dietro il “sotto organico” dei dipendenti pubblici senza affrontare una questione che sta diventando sempre più insostenibile. Lasciando i dipendenti comunali letteralmente soli e rassegnati in “trincea”. Servizi essenziali, che in qualsiasi altro posto sarebbero cose normalissime, a Scafati sono messi a serio rischio per la presenza di pochissimi dipendenti comunali che spesso si ritrovano a lavorare istanze e pratiche di colleghi andati in pensione o proprio per carenza di personale con carichi di lavoro ai limiti del sostenibile. In tutto questo cosa fa l’amministrazione comunale? Invece di garantire alla nostra città risposte e serenità e tranquillità ai lavoratori pubblici, è troppo impegnata a litigare e fare “ammuina”. Anzi, è troppo concentrata sulla nomina dell’ennesima giunta, di ennesimi incarichi e di altrettante poltrone”.
Così Francesco Carotenuto, segretario del gruppo “Scafati Arancione”, commenta l’attuale momento politico che si vive all’interno dell’amministrazione comunale di Scafati.
“Intanto, i dipendenti pubblici riescono a malapena a garantire servizi e i cittadini restano spesso in attese bibliche per una carta di identità, una pratica edilizia o qualsiasi altra istanza che in un qualsiasi altri posto significa normalità, ma tant’è!”, ha concluso Carotenuto.
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