Scafati. Non c’è accordo sull’eredità e tenta di far esplodere la casa del fratello

L'uomo ora è sotto processo

Minacciò di far esplodere due bombole di gas sistemate in un vano abitato dal fratello, pur di chiudere una controversia legata all’eredità di famiglia. Per i fatti, risalenti al 2012, ora un uomo di Scafati sarà processato dal tribunale. Alla base del gesto pare ci fossero litigi e dissapori tra i due fratelli, al punto di spingere uno dei due all’assurdo gesto. L’uomo, infatti, all’indomani dell’ennesima questione piazzò con una catena due bombole di gas ad un pilastro dell’immobile occupato dal fratello; aprÏ le valvole e fece uscire il gas, minacciando di far esplodere tutto. Il pericolo fu sventato dall’intervento dei carabinieri, allertati da altre persone presenti all’interno dell’abitazione dove viveva il fratello dell’indagato. L’uomo fu inizialmente accusato di tentata strage, poi il reato fu derubricato successivamente. Quando i militari entrarono in casa non lo trovarono. Dopo poco, si consegnò in caserma in compagnia del suo legale, spiegando il perchè di quel gesto. Il tutto pare fosse riconducibile ad una distribuzione di soldi lasciati in eredità dalla sua famiglia.