Non c’è risultato che tenga. Il suo impegno a favore del commercio scafatese, lo aveva promesso durante la sua avvincente campagna elettorale e, nonostante gli esiti delle amministrative che hanno visto “sconfitta” la coalizione da lui sostenuta, l’enfante terrible Vincenzo D’Aragona, non ha mai arretrato di un passo. Ieri sera, presso il ristorante Il Tormentone di Domenico D’Aniello, l’imprenditore D’ Aragona ha chiamato a raccolta un folto numero di esercenti, commercianti e medi imprenditori, per gettare le basi della nascente ASCS. In vista delle votazioni per la costituzione del direttivo, stabilite per lunedì 1 luglio, sono state già abbozzate una serie di proposte da presentare al sindaco Cristoforo Salvati. L’incontro con i membri dell’ ACSC ed il primo cittadino è stato fissato entro il prossimo fine settimana. Occhi puntati su tutte le attività commerciali del centro e delle periferie: per queste ultime previste una serie di attività per restituire loro lustro e dignità.
Orgoglioso per le risposte positive al suo progetto, D’Aragona esprime così la sua soddisfazione: “Acsc associazione commercianti scafati cresce, grande entusiasmo, tanti i temi affrontati tra i commercianti sulle iniziative e sulle problematiche della città. L’obiettivo è coinvolgere tutti i commercianti per unirci in una sola voce. È stato il primo passo di un lungo cammino.”
GIOVANNA CRISCUOLO

