Scafati. Mozione su TARI in Consiglio Comunale

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La confusione che l’Amministrazione Salvati è riuscita a produrre sulle bollette TARI è in linea con il suo operato solito: molto approssimativo con i cittadini messi in perenne difficoltà.

L’Amministrazione ha deciso di prorogare anche per il 2021 le tariffe del 2019, per cui anche quest’anno come nel 2020 prenderà più soldi dalle tasche dei cittadini. Deve resti-tuire oltre 900.000 mila euro per il 2020 e oltre 850.000 euro per il 2021 nel frattempo li incassa.

Per non parlare delle scadenze delle rate, le bollette che non sono più notificate, per cui non vi è certezza su quando sono state ricevute, sono arrivate a casa dopo che era sca-duta la prima rata ed a volte anche la seconda del 30 Novembre. Sono state, poi, tolte riduzioni senza alcuna spiegazione per cui alcuni cittadini si sono visti aumentare la bol-letta in maniera incomprensibile.

Abbiamo presentato una mozione da discutere nel prossimo Consiglio Comunale con la quale si metterà ai voti la richiesta di:

1) Deliberare quanto prima le modalità di restituzione ai cittadini dell’importo maggio-rato di Euro 947.951,54 richiesto in più sulla TARI 2020 rispetto al PEF 2020 nel ri-spetto della delibera n. 70 del 2020, tenendone conto negli atti di bilancio,

2) Deliberare quanto prima le modalità di restituzione ai cittadini dell’importo maggio-rato di Euro 857.087,34 richiesto in più sulla TARI 2021 rispetto al PEF 2021, te-nendone conto negli atti di bilancio,

3) Pubblicizzare in maniera adeguata le scadenze di pagamento del 2021 nonché la cir-costanza che i cittadini sono tenuti a pagare a prescindere dalla notifica o ricezione dell’avviso,

4) Inviare comunicazione a tutti i cittadini che si sono visti richiedere importi maggio-rati per la TARI 2021 chiarendo in base a quali atti siano stati disposti gli aumenti e per quali ragioni siano state eliminate le detrazioni,

5) Deliberare che le sanzioni non saranno applicate per ritardato pagamento delle rate del 31 Ottobre, del 30 Novembre e del 31 Dicembre ma solo rispetto alla scadenza finale del 31 Gennaio 2022, attesa la mancata adeguata pubblicità,

6) Pubblicare in maniera chiara ed in evidenza, sul sito web dell’ente, tutte le informa-zioni relative ai criteri di calcolo, tariffe, scadenze e modalità di pagamento.

I diritti del cittadino contribuente vanno rispettati, come tutti gli altri, e la sciatteria di questa Amministrazione non può lederli in questo modo così palese.
I CONSIGLIERI COMUNALI

Michele Russo
Michelangelo Ambrunzo
Alfonso Carotenuto
Michele Grimaldi