Da un lato, Aliberti punta il dito contro i consiglieri di opposizione: “volete la poltrona? Mettetevi d’accordo”. Dall’altro, prima Orfini: “Ricordiamo ad Aliberti che le inchieste le fa la magistratura, non le opposizioni”, poi Cirielli: “Le intimidazioni del sindaco di Scafati nei confronti di alcuni consiglieri sono incredibili e inaccettabili”.
E la Domenica delle Palme a Scafati inizia nella più completa bufera.
Fanno ancora discutere in questi giorni di festa le dichiarazioni rese su Facebook da parte del sindaco di Scafati Pasquale Aliberti. Il medico scafatese ha pubblicato ieri le fotografie degli esponenti dell’opposizione consiliare che a gran voce negli ultimi tempi avevano invocato le sue dimissioni. E nel post, botte da orbi a tutti. “Aspirate ad occupare la poltrona di sindaco? Mettetevi d’accordo – si legge anche nella foto che abbiamo pubblicato oggi – se dovesse mancare un solo voto, l’ultimo sarà sicuramente il mio. Cominciate, però, nel frattempo a cercare gli altri 15.000”. Una dichiarazione forte, quasi di sfida, che ha suscitato un vero e proprio vespaio.
A scendere in campo e condannare le durissime provocazioni del sindaco è stato il presidente PD Matteo Orfini. «Il sindaco di Scafati, indagato per reati gravissimi, ieri ha pubblicato su Facebook le foto di esponenti dell’opposizione, indicandoli come gli autori delle denunce dalle quali sono scaturite le indagini della Dia e della Procura di questi anni e di questi mesi, e il probabile arrivo della Commissione d’accesso, come annunciato dai media. Ricordiamo a Pasquale Aliberti che le indagini e le inchieste le fanno la magistratura, non le opposizioni. Inoltre, il possibile arrivo della Commissione d’accesso sarebbe imputabile ai comportamenti poco chiari di chi amministra, non di chi li denuncia. Le intimidazioni nei confronti dei consiglieri e di altri esponenti del Pd sono inaccettabili e non fermeranno, di certo, la nostra battaglia in difesa della trasparenza e della legalità»,
Sulla stessa scia anche il deputato di fdi-an ex presidente provinciale salernitano Edmondo Cirielli:“Le intimidazioni del sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, nei confronti di alcuni consiglieri comunali di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, sono incredibili e inaccettabili – ha detto – Un atto gravissimo, quello compiuto dal primo cittadino, con la pubblicazione delle foto su Facebook degli esponenti dell’opposizione, indicati quali gli autori delle denunce da cui sono poi nate alcune inchieste della Dia e della Procura. Un gesto che lascia senza parole e la dice lunga sulla persona che amministra Scafati e sulla considerazione che ha della Magistratura”.
Insomma, la Pasqua scafatese rischia di diventare più che movimentata già dalla Domenica delle Palme di oggi. E intanto, da Roma si attendono disposizioni: c’è chi sospetta, infatti, che l’amministrazione possa essere commissariata da qui a poco.

