Scafati, maltrattamenti in famiglia: condannato

0
94

Un uomo di Scafati è stato condannato a 2 anni e 4 mesi di reclusione per maltrattamenti, lesioni e violenze nei confronti della moglie e del figlio. I fatti risalgono al 2019 e, secondo l’accusa della Procura di Nocera Inferiore, l’uomo avrebbe sottoposto la donna, invalida al 100%, a continui soprusi fisici e psicologici, minacciandola in alcune occasioni di morte.

La vittima riportò traumi al gomito e alla mano destra, giudicati guaribili in cinque giorni, mentre il figlio interveniva per difenderla, subendo calci, schiaffi e ferite a zigomo e naso. Le indagini sono scattate dopo la denuncia della donna e del figlio, seguite alla separazione dall’uomo, ultra sessantenne.

Nel corso del processo, la sentenza ha evidenziato come i numerosi episodi raccontati da madre e figlio fossero caratterizzati da violenza fisica e verbale, creando un clima di costrizione, paura e umiliazione costante. La ripetitività e la gravità delle aggressioni hanno determinato per le vittime uno stato di disagio continuo, incompatibile con normali condizioni di vita.